Come utilizzare al meglio la piattaforma e-learning Pegaso e prepararsi agli esami

Come utilizzare al meglio la piattaforma e-learning Pegaso e prepararsi agli esami

In sintesi

Studiare in un’università telematica richiede organizzazione, metodo e familiarità con gli strumenti digitali. Tra le domande più frequenti che riceviamo dagli studenti iscritti ai corsi di laurea Pegaso, una delle più ricorrenti è: come posso usare al meglio la piattaforma e-learning e prepararmi con efficacia agli esami?

L’accesso ai materiali didattici: il primo passo verso una preparazione solida

Ogni insegnamento caricato sulla piattaforma e-learning è corredato da due strumenti fondamentali: le videolezioni registrate e le dispense in formato PDF. Entrambi sono accessibili all’interno della pagina dedicata alla materia, nella sezione “Videolezioni”.

Le videolezioni rappresentano il cuore della didattica: sono realizzate dai docenti del corso e permettono di assimilare i concetti fondamentali grazie a spiegazioni chiare e ragionate. Per poter sostenere un esame, è obbligatorio aver frequentato almeno il 70% della didattica erogata: la piattaforma tiene traccia in automatico del tempo trascorso davanti a ciascun contenuto.

Parallelamente, le dispense (scaricabili cliccando sulla freccia accanto al titolo del capitolo) offrono un utile supporto cartaceo allo studio. Non si tratta solo di appunti sintetici, ma di veri e propri testi di approfondimento che seguono fedelmente l’ordine degli argomenti delle videolezioni. Per questo è sempre consigliabile integrare l’ascolto con la lettura, magari prendendo appunti e sottolineando i concetti chiave.

I requisiti per poter accedere agli esami

Affrontare un esame universitario nelle università telematiche non è soltanto il risultato dello studio individuale: richiede anche l’osservanza di specifici requisiti tecnici e didattici che regolano l’accesso alla prova finale. A partire dall’anno accademico 2025/2026, con l’introduzione del nuovo modello didattico previsto dal DM 1835/2024, le modalità di partecipazione agli esami sono state ridefinite con maggiore attenzione alla qualità del percorso formativo.

Come già accennato, per poter prenotare un esame è fondamentale aver completato almeno il 70% delle attività previste nella cosiddetta Didattica Erogata, che include le video lezioni asincrone e i test di autovalutazione disponibili nella piattaforma.

In alcuni corsi di laurea, come ad esempio in Giurisprudenza, è previsto anche il superamento obbligatorio di almeno un test di autovalutazione per accedere all’appello ufficiale. Questi test non sono solo una formalità: rappresentano un’opportunità concreta per valutare il proprio livello di preparazione, individuare le aree di incertezza e intervenire in tempo per colmare eventuali lacune.

Per i percorsi più tecnici, come quello in Ingegneria (classe L-7), la piattaforma richiede in alcune materie anche l’elaborazione di progetti pratici o esercitazioni. Tali elaborati devono essere inviati al docente e approvati prima di poter accedere alla prova finale. È un passaggio che consente di sviluppare competenze applicative e verificare la capacità di affrontare problemi concreti, con il supporto di strumenti e metodologie tecniche coerenti con il piano di studi.

A partire dal 2025/2026, inoltre, ogni insegnamento è arricchito anche dalla Didattica Sincrona, ovvero incontri in diretta con il docente del corso. Questi momenti, pur non essendo obbligatori per accedere all’esame, sono strettamente necessari qualora lo studente desideri partecipare alle cosiddette prove intermedie: test a risposta multipla o elaborati da caricare in piattaforma, che permettono di ottenere fino a due punti aggiuntivi sul voto finale. La partecipazione alla Didattica Sincrona, quindi, non rappresenta soltanto un’occasione per ottenere una premialità, ma offre anche l’opportunità di interagire direttamente con il docente, porre domande, chiarire dubbi e approfondire i concetti più complessi in un contesto di confronto vivo e dinamico.

Prima di ogni prenotazione è fondamentale verificare di aver completato tutti i passaggi previsti per ciascun corso: la percentuale di visione delle videolezioni, il superamento dei test richiesti, l’eventuale approvazione di elaborati tecnici, e – se si desidera partecipare alle prove intermedie – la frequenza della Didattica Sincrona. Solo così si potrà affrontare con tranquillità la fase dell’esame, senza il rischio di blocchi o impedimenti tecnici che possano rallentare il proprio percorso accademico.

Come sono strutturati gli esami e come prepararsi

Con l’entrata in vigore del nuovo modello didattico stabilito dal DM 1835/2024, gli esami universitari assumono una forma ancora più strutturata, capace di valorizzare l’impegno dello studente lungo tutto il percorso di studio.

La prova finale dell’esame consiste in un test composto da trentuno domande a risposta multipla. È necessario rispondere correttamente ad almeno diciotto quesiti per ottenere la sufficienza. Se si risponde esattamente a tutte le domande, il punteggio ottenuto sarà il massimo, ovvero 30 e lode. Al punteggio dell’esame, è possibile aggiungere fino a due punti, se durante il percorso si sono svolte con esito positivo le prove intermedie offerte durante la Didattica Sincrona.

Per affrontare l’esame con consapevolezza e sicurezza, è fortemente consigliato svolgere i test di autovalutazione presenti in piattaforma. Questi quiz riproducono la struttura della prova ufficiale e rappresentano un utile banco di prova per verificare la propria preparazione. Possono essere ripetuti più volte, consentendo di misurarsi con gli argomenti più frequentemente richiesti e di rafforzare progressivamente la propria padronanza della materia.

Anche le prove intermedie contribuiscono al consolidamento della preparazione. Si tratta di test o elaborati che vanno svolti prima dell’esame finale e che, come detto, offrono una premialità. Per accedere a queste attività, è necessario aver partecipato almeno in parte alle lezioni sincrone.

Quando e come prenotare l’esame

Per i nuovi studenti iscritti all’anno accademico 2025/2026, le prime date utili per sostenere un esame sono disponibili a partire dal mese di novembre 2025. Le sessioni precedenti, comprese quelle previste tra settembre e ottobre, sono infatti riservate agli studenti immatricolati negli anni precedenti.

La prenotazione degli esami avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma. Si apre venti giorni prima della data dell’appello e si chiude dieci giorni prima. Accedendo alla propria area riservata, nella sezione relativa agli appelli, è possibile verificare le date disponibili e selezionare l’esame desiderato.

Ogni studente può sostenere al massimo due esami nella stessa giornata e prenotarne fino a cinque nella medesima sessione. Nel caso in cui l’esame non venga superato, è possibile prenotarsi nuovamente per lo stesso insegnamento, ma solo dopo un periodo di almeno dieci giorni, come da regolamento. Il sistema impone automaticamente questo blocco, per garantire un tempo minimo di rielaborazione e ripasso.

Come pianificare lo studio in base al calendario degli appelli

Per affrontare il proprio percorso universitario in modo efficace, è essenziale costruire una pianificazione coerente e ben organizzata, a partire dalla consultazione del calendario esami. La piattaforma mette a disposizione un’area dedicata – accessibile dalla homepage, nella sezione “Corsi”, cliccando poi su “Il mio diario esami” – dove è possibile visualizzare tutte le date disponibili suddivise per materia e sede d’esame.

Ogni sede ha il proprio calendario, e cliccando sul nome della città troverai anche le date d’esame relative alle sedi che ricadono nella provincia. Una volta individuata la prima materia in ordine cronologico, sarà utile iniziare a studiare in funzione di quella data, seguendo un metodo progressivo e mirato. Chi è iscritto con il programma “All Inclusive” potrà accedere gratuitamente a tutte le sedi nazionali, senza costi aggiuntivi. In tutti gli altri casi, sarà necessario attivare la sede desiderata versando una quota di 175 euro, valida per l’intero anno accademico. Il pagamento può avvenire direttamente dalla piattaforma, tramite carta di credito o prepagata, oppure tramite bonifico bancario. La sede centrale di Villa Vannucchi, a San Giorgio a Cremano, resta invece sempre accessibile gratuitamente.

Seguendo queste indicazioni potrai organizzare al meglio il tuo studio sulla piattaforma Pegaso e gestire in modo efficace la prenotazione e lo svolgimento dei tuoi esami. Sfrutta tutti i materiali a disposizione, pianifica lo studio in base ai calendari degli appelli e rispetta i requisiti richiesti dalla piattaforma: così facendo, arriverai preparato e senza intoppi al giorno dell’esame.

In bocca al lupo per i tuoi esami e per il tuo percorso universitario!

Articoli redatti da esperti di Vantaggio – Polo di Orientamento Pegaso, il punto di riferimento per la formazione universitaria online. Leggi Chi siamo o esplora i Corsi di Laurea.

Potrebbe Interessarti anche

Esami Pegaso: cosa cambia dal 2026/2027 e perché è un vantaggio per gli studenti
Dal 2026/2027 gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele saranno organizzati con più modalità: prova
Non esiste una migliore università telematica in assoluto: la scelta dipende dal corso, dagli obiettivi
24 cfu pegaso
I percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU consentono di conseguire l’abilitazione all’insegnamento nella
Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma: le promo di marzo per iscriversi risparmiando
Le promozioni di maggio degli atenei Pegaso, Mercatorum e San Raffaele offrono rette agevolate a