Ingegneria Biomedica (L-9)

1 Analisi matematica i e geometria MAT/05 – MAT/03 12
1 Fondamenti di informatica ING-INF/05 9
1 Fondamenti di chimica e chimica organica CHIM/07 9
1 Analisi matematica ii MAT/05 9
1 Fisica sperimentale e fisica matematica FIS/01- MAT/07 12
1 Fondamenti di elettromagnetismo FIS/01 9
2 Fondamenti di statistica e calcolo numerico MAT/09 – MAT/08 12
2 Meccanica dei continui e delle strutture ICAR/08 6
2 Fondamenti di automatica ING-INF/04 6
2 Elettrotecnica ING-IND/31 6
2 Biologia e fisiologia BIO/09 9
2 Meccanica applicata alle macchine e fisica tecnica ING-IND/13 – ING-IND/10 12
2 Elettronica ING-INF/01 9
3 Dispositivi biomedici ING-IND/34 8
3 Metodi e modelli per l’elaborazione di segnali biomedici ING-INF/06 8
3 Impianti ospedalieri ING-IND/34 8
3 Economia e organizzazione aziendale ING-IND/35 6
3 Insegnamento a scelta 6
3 Insegnamento a scelta 6
3 Inglese L-LIN/12 3
3 Tirocinio formativo 12
3 Prova Finale 3

Il CdS in “Ingegneria Biomedica” si propone di fornire ai laureati le competenze di base dell’ingegneria industriale (meccanica, termodinamica), ma anche dell’ingegneria dell’informazione (elettronica ed analisi dei segnali), utili per collaborare con il personale sanitario e fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri nonché contribuire allo sviluppo e alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e i portatori di handicap. La formazione si completa attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell’ingegneria biomedica che contribuiscono a formare una figura professionale capace di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.Il corso, quindi, integra le competenze ingegneristiche di base con le applicazioni biomediche attraverso un approccio interdisciplinare che combina teoria e pratica. Le conoscenze fondamentali di matematica, fisica, chimica e informatica forniscono gli strumenti metodologici necessari per comprendere e modellare sistemi complessi. Queste basi si uniscono a competenze specifiche in ambito ingegneristico, come la meccanica, l’elettronica e l’elaborazione dei segnali, applicate al contesto medico-biologico. Il percorso formativo collega direttamente queste discipline alla progettazione, gestione e manutenzione di dispositivi medici, alla sicurezza degli impianti ospedalieri e allo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnosi e la terapia, formando professionisti capaci di tradurre i principi ingegneristici in soluzioni efficaci per la salute e il benessere umano.Il percorso formativo è composto da un insieme di corsi di base (matematica, fisica, chimica e informatica) svolti in particolare nel primo anno di corso.Durante il secondo anno sono previsti corsi relativi alle materie ingegneristiche di base dei settori industriale e dell’informazione. Questi corsi forniscono competenze su:le conoscenze di meccanica necessarie per: caratterizzare sistemi ingegneristici semplici, costituiti da travi, sottoposti a carichi statici ed affaticanti; risolvere problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi; descrivere le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica;le principali tecnologie per la conversione di calore in energia meccanica, e viceversa (motori e refrigeratori), e per il trasferimento di energia sotto forma di calore, per fornire conoscenze su come il calore si propaga nei solidi, nei liquidi e negli aeriformi o per onde elettromagnetiche;le basi di elettronica necessarie per analizzare e progettare semplici circuiti elettronici, e le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione di schede;gli strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l’analisi e la modellizzazione dei segnali.A conclusione del secondo anno è previsto anche un insegnamento di fondamenti di biologia e fisiologia.Durante il terzo anno si svolgono i corsi caratterizzanti l’ingegneria biomedica, che hanno lo scopo, in particolare, di fornire le basi per la progettazione e comprensione del funzionamento dei dispositivi biomedici e forniscono le competenze

relative alla progettazione, gestione e sicurezza degli impianti tecnici all’interno delle strutture sanitarie. Un insegnamento si propone, infine, di avvicinare gli studenti agli elementi di base del management aziendale, con particolare riferimento alle aziende del settore biomedicale.

Il percorso si chiude con un tirocinio, svolto presso una azienda sanitaria o una azienda del settore biomedica.

  • Tecnici elettronici
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica (L-9) rappresenta una scelta formativa altamente innovativa per chi desidera operare all’intersezione tra tecnologia e salute. Questa disciplina applica metodologie e tecnologie ingegneristiche per comprendere e risolvere problematiche di ambito medico-biologico, attraverso una stretta collaborazione interdisciplinare tra ingegneri, medici e biologi. Il percorso consente di acquisire competenze strategiche in un settore in forte crescita, offrendo concrete opportunità professionali nel campo dell’ingegneria sanitaria e delle tecnologie biomedicali.

L’evoluzione dei materiali avanzati, delle protesi e degli organi artificiali, così come lo sviluppo di apparecchiature e strumentazioni biomediche, il trattamento di immagini e segnali e le applicazioni ICT, rappresentano oggi elementi centrali per il progresso delle scienze mediche e biologiche. In questo contesto, il corso fornisce una preparazione aggiornata e orientata all’innovazione, rendendo i laureati protagonisti dello sviluppo tecnologico nel settore sanitario e biomedicale.

Il Corso di Studio in Ingegneria Biomedica, appartenente alla classe L-9 Ingegneria Industriale, ha l’obiettivo di formare ingegneri junior specializzati nei dispositivi medici. I laureati acquisiranno competenze per collaborare alla progettazione e produzione, gestire attività di collaudo e manutenzione nelle strutture sanitarie pubbliche e private, e fornire assistenza post-vendita a personale medico e infermieristico. Pur mantenendo invariati gli obiettivi formativi, il percorso si aggiorna costantemente per rispondere all’evoluzione delle tecnologie e delle competenze richieste dal mercato.

L’ingegnere biomedico non è un sanitario né un biotecnologo, ma una figura professionale con una solida formazione interdisciplinare che integra competenze dell’ingegneria industriale e dell’ingegneria dell’informazione. Questa figura applica metodi e strumenti ingegneristici alla medicina e alla biologia, contribuendo in modo concreto all’innovazione e al miglioramento dei sistemi sanitari.

Gli ingegneri biomedici svolgono un ruolo centrale nello sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il settore salute, contribuendo a:
• incrementare la conoscenza dei sistemi biologici in condizioni normali e patologiche;
• sviluppare nuove apparecchiature e sistemi per la prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione;
• progettare protesi, organi artificiali e sistemi di supporto alla vita;
• studiare materiali innovativi e processi cellulari per la rigenerazione dei tessuti;
• promuovere lo sviluppo di bio- e nanotecnologie;
• migliorare la gestione tecnologica e organizzativa dei sistemi sanitari;
• garantire l’uso sicuro ed efficace delle tecnologie in ambito medico.
Queste competenze rendono il laureato una figura altamente richiesta e strategica nel panorama sanitario e industriale.

Il percorso formativo è strutturato per offrire una solida base nelle discipline dell’ingegneria industriale e dell’ingegneria dell’informazione, integrate da insegnamenti specifici dell’ingegneria biomedica. Il primo anno è dedicato alle materie di base come matematica, fisica, chimica e informatica, fondamentali per costruire competenze tecniche solide. Il secondo anno approfondisce le discipline ingegneristiche, sviluppando conoscenze in meccanica, termodinamica, elettronica e analisi dei segnali, oltre a introdurre i fondamenti di biologia e fisiologia, elementi chiave per comprendere i sistemi biologici.

Durante il terzo anno, il percorso si focalizza sugli insegnamenti caratterizzanti dell’ingegneria biomedica, fornendo competenze nella progettazione e gestione dei dispositivi medici e degli impianti tecnologici in ambito sanitario. È inoltre previsto un insegnamento dedicato al management aziendale, con particolare riferimento al settore biomedicale, per completare la preparazione con competenze organizzative e gestionali sempre più richieste.

Il percorso si conclude con un tirocinio formativo presso aziende sanitarie o del settore biomedicale, offrendo un’esperienza pratica diretta, e con la preparazione della prova finale. Questo consente agli studenti di entrare in contatto con il mondo del lavoro già durante il percorso di studi, facilitando l’inserimento professionale.

La laurea triennale in Ingegneria Biomedica consente sia un immediato inserimento nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi con una laurea magistrale. I laureati potranno trovare occupazione in aziende produttrici di dispositivi medici, società di servizi per la gestione delle tecnologie sanitarie, strutture sanitarie nell’ambito dell’ingegneria clinica e aziende specializzate nella commercializzazione e assistenza tecnica di dispositivi biomedicali, beneficiando di un’elevata spendibilità del titolo nel mercato del lavoro.

Scegli il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica e diventa protagonista dell’innovazione nel settore salute: iscriviti ora e costruisci il tuo futuro tra tecnologia e medicina.

Per essere ammessi al Corso di Studio in “Ingegneria Biomedica” occorre essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o di un titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, secondo la normativa vigente, per l’accesso alla formazione universitaria.

È richiesta altresì capacità logica e un’adeguata preparazione nelle scienze matematiche, fisiche e chimiche, come fornita dalle scuole secondarie di secondo grado (DM 1648/2023).

Il possesso di adeguate conoscenze iniziali è verificato con un test obbligatorio al fine di identificare eventuali specifiche lacune formative, nelle conoscenze discilinari, in corrispondenza delle quali saranno attribuiti obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da colmare nel primo anno del Corso di Studio.

Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.

Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.

Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiama il nostro Team di Supporto al Numero Verde 800 27 00 23.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera dello studente. Sono inclusi nel piano accademico dell’Università, e possono essere obbligatori oppure facoltativi, permettendo l’acquisizione di crediti formativi.

1 Analisi matematica i e geometria MAT/05 – MAT/03 12
1 Fondamenti di informatica ING-INF/05 9
1 Fondamenti di chimica e chimica organica CHIM/07 9
1 Analisi matematica ii MAT/05 9
1 Fisica sperimentale e fisica matematica FIS/01- MAT/07 12
1 Fondamenti di elettromagnetismo FIS/01 9
2 Fondamenti di statistica e calcolo numerico MAT/09 – MAT/08 12
2 Meccanica dei continui e delle strutture ICAR/08 6
2 Fondamenti di automatica ING-INF/04 6
2 Elettrotecnica ING-IND/31 6
2 Biologia e fisiologia BIO/09 9
2 Meccanica applicata alle macchine e fisica tecnica ING-IND/13 – ING-IND/10 12
2 Elettronica ING-INF/01 9
3 Dispositivi biomedici ING-IND/34 8
3 Metodi e modelli per l’elaborazione di segnali biomedici ING-INF/06 8
3 Impianti ospedalieri ING-IND/34 8
3 Economia e organizzazione aziendale ING-IND/35 6
3 Insegnamento a scelta 6
3 Insegnamento a scelta 6
3 Inglese L-LIN/12 3
3 Tirocinio formativo 12
3 Prova Finale 3

Il CdS in “Ingegneria Biomedica” si propone di fornire ai laureati le competenze di base dell’ingegneria industriale (meccanica, termodinamica), ma anche dell’ingegneria dell’informazione (elettronica ed analisi dei segnali), utili per collaborare con il personale sanitario e fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri nonché contribuire allo sviluppo e alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e i portatori di handicap. La formazione si completa attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell’ingegneria biomedica che contribuiscono a formare una figura professionale capace di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.Il corso, quindi, integra le competenze ingegneristiche di base con le applicazioni biomediche attraverso un approccio interdisciplinare che combina teoria e pratica. Le conoscenze fondamentali di matematica, fisica, chimica e informatica forniscono gli strumenti metodologici necessari per comprendere e modellare sistemi complessi. Queste basi si uniscono a competenze specifiche in ambito ingegneristico, come la meccanica, l’elettronica e l’elaborazione dei segnali, applicate al contesto medico-biologico. Il percorso formativo collega direttamente queste discipline alla progettazione, gestione e manutenzione di dispositivi medici, alla sicurezza degli impianti ospedalieri e allo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnosi e la terapia, formando professionisti capaci di tradurre i principi ingegneristici in soluzioni efficaci per la salute e il benessere umano.Il percorso formativo è composto da un insieme di corsi di base (matematica, fisica, chimica e informatica) svolti in particolare nel primo anno di corso.Durante il secondo anno sono previsti corsi relativi alle materie ingegneristiche di base dei settori industriale e dell’informazione. Questi corsi forniscono competenze su:le conoscenze di meccanica necessarie per: caratterizzare sistemi ingegneristici semplici, costituiti da travi, sottoposti a carichi statici ed affaticanti; risolvere problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi; descrivere le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica;le principali tecnologie per la conversione di calore in energia meccanica, e viceversa (motori e refrigeratori), e per il trasferimento di energia sotto forma di calore, per fornire conoscenze su come il calore si propaga nei solidi, nei liquidi e negli aeriformi o per onde elettromagnetiche;le basi di elettronica necessarie per analizzare e progettare semplici circuiti elettronici, e le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione di schede;gli strumenti metodologici fondamentali per la descrizione, l’analisi e la modellizzazione dei segnali.A conclusione del secondo anno è previsto anche un insegnamento di fondamenti di biologia e fisiologia.Durante il terzo anno si svolgono i corsi caratterizzanti l’ingegneria biomedica, che hanno lo scopo, in particolare, di fornire le basi per la progettazione e comprensione del funzionamento dei dispositivi biomedici e forniscono le competenze

relative alla progettazione, gestione e sicurezza degli impianti tecnici all’interno delle strutture sanitarie. Un insegnamento si propone, infine, di avvicinare gli studenti agli elementi di base del management aziendale, con particolare riferimento alle aziende del settore biomedicale.

Il percorso si chiude con un tirocinio, svolto presso una azienda sanitaria o una azienda del settore biomedica.

  • Tecnici elettronici
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica

Per essere ammessi al Corso di Studio in “Ingegneria Biomedica” occorre essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o di un titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, secondo la normativa vigente, per l’accesso alla formazione universitaria.

È richiesta altresì capacità logica e un’adeguata preparazione nelle scienze matematiche, fisiche e chimiche, come fornita dalle scuole secondarie di secondo grado (DM 1648/2023).

Il possesso di adeguate conoscenze iniziali è verificato con un test obbligatorio al fine di identificare eventuali specifiche lacune formative, nelle conoscenze discilinari, in corrispondenza delle quali saranno attribuiti obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da colmare nel primo anno del Corso di Studio.

Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.

Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.

Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiama il nostro Team di Supporto al Numero Verde 800 27 00 23.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera dello studente. Sono inclusi nel piano accademico dell’Università, e possono essere obbligatori oppure facoltativi, permettendo l’acquisizione di crediti formativi.

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