Ingegneria della Sicurezza (LM-26)

Anno Insegnamento SSD CFU
1 Dinamica delle strutture ICAR/09 9
1 Sicurezza degli impianti elettrici industriali e civili ING-IND/33 6
1 Sicurezza delle fondazioni in zona sismica ICAR/07 9
1 Sicurezza dei sistemi informatici ING-INF/05 9
1 Impianti termotecnici ING-IND/10 9
1 Sistemi per la gestione aziendale sostenibile ING-IND/35 6
1 Gestione e sicurezza degli impianti industriali ING-IND/17 6
1 Contratti pubblici e prevenzione della corruzione IUS/10 6
2 Progetto e prevenzione incendi ICAR/10 6
2 Teoria e progetto di strutture ICAR/09 9
2 Materiali innovativi per la sicurezza infrastrutturale ING-IND/22 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Lingua Inglese NN 6
2 Ulteriori attività formative NN 3
2 Tirocinio 3
2 Prova Finale 15

Insegnamenti a Scelta

Insegnamento SSD CFU
Facility Management e Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Legislazione sugli appalti pubblici IUS/10 6
Fisiologia del lavoro e della sicurezza BIO/09 6
Facility Management & Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Misure elettriche ed elettroniche ING-INF/07 6
Responsabilità civile del Professionista IUS/01 6
Anno Insegnamento SSD CFU
1 Sicurezza e stabilità degli scavi ICAR/07 9
1 Sistemi per la tutela ambientale e del territorio ICAR/20 9
1 Sicurezza degli impianti elettrici industriali e civili ING-IND/33 6
1 Impianti termotecnici ING-IND/10 6
1 Strutture in zona sismica ICAR/09 9
1 Green computing INF/01 6
1 Sicurezza dei sistemi informatici ING-INF/05 9
1 Sistemi per la gestione aziendale sostenibile ING-IND/35 6
2 Gestione integrata dei sistemi logistici e produttivi ING-IND/17 9
2 Procedimento amministrativo, trasparenza e sostenibilità IUS/10 6
2 Strategie sostenibili negli interventi di recupero ICAR/10 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Lingua Inglese NN 6
2 Ulteriori attività formative NN 3
2 Tirocinio 3
2 Prova Finale 15

Insegnamenti a Scelta

Insegnamento SSD CFU
Facility Management e Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Legislazione sugli appalti pubblici IUS/10 6
Fisiologia del lavoro e della sicurezza BIO/09 6
Facility Management & Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Misure elettriche ed elettroniche ING-INF/07 6
Responsabilità civile del Professionista IUS/01 6

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza si propone di formare ingegneri con un profilo professionale mirato all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza nei processi, nelle infrastrutture e nei sistemi in ambito civile, industriale, ambientale e dell’informazione. Il Corso di Laurea mira, quindi, a formare ingegneri che siano in grado di sviluppare e mettere in pratica soluzioni progettuali e misure operative atte a prevenire rischi, garantire e migliorare la sicurezza di sistemi complessi in diversi ambiti d’interesse.

Gli obiettivi formativi specifici di questo Corso di Laurea Magistrale comprendono l’apprendimento di conoscenze interdisciplinari nell’ingegneria, unitamente all’uso di tecnologie e metodi per l’indagine, la decisione e la gestione, orientati al monitoraggio, recupero e sviluppo di ambienti complessi di varia natura, da sistemi industriali, opere civili e ambientali ad impianti e sistemi elettrici, termici ed energetici, nonché di trasmissione e di elaborazione delle informazioni.

L’Ingegnere della Sicurezza deve possedere gli strumenti per l’organizzazione e la gestione della sicurezza, intesa come insieme di soluzioni tecniche e procedure, al fine di prevenire e fronteggiare eventi accidentali, dolosi e/o colposi di origine naturale e antropica, che possono danneggiare le persone fisiche e le risorse materiali, immateriali e organizzative.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza intende trasferire alla/o studentessa/e un approccio basato su analisi previsionali degli scenari incidentali, con conseguente ottimizzazione degli interventi preventivi e delle misure protettive in tutte le fasi di attività dell’ingegnere, quali la progettazione, l’esecuzione, l’esercizio, il monitoraggio e il controllo.

Oltre che alle basi culturali classiche dell’Ingegneria, gli obiettivi formativi di tale Corso di Laurea Magistrale si ispirano anche ai principi di base e ai criteri regolatori delle direttive e norme che negli ultimi anni hanno rinnovato il quadro delle aspettative della collettività in materia di sicurezza. La finalità del Corso è quindi quella di formare ingegneri che abbiano tutte le capacità richieste dal contesto normativo insieme ad una solida base di cultura ingegneristica, per poter seguire l’evoluzione dei contesti operativi e normativi in materia di sicurezza, anche in un’ottica di sostenibilità, provvedendo alla loro attuazione e gestione.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza (LM-26) rappresenta un percorso altamente specializzato e strategico, progettato per formare professionisti in grado di affrontare le complesse sfide legate alla sicurezza di persone, beni e infrastrutture. Grazie a un approccio interdisciplinare che integra ingegneria civile, industriale, ambientale e dell’informazione, il corso consente di acquisire competenze avanzate per operare con efficacia sia attraverso metodologie tradizionali sia mediante tecniche innovative. Il focus sulla sostenibilità rende questo percorso particolarmente in linea con le esigenze del mercato contemporaneo e con le politiche di sviluppo responsabile.

Il percorso formativo è orientato a preparare figure professionali capaci di intervenire concretamente in tutte le fasi del ciclo di vita delle opere e dei sistemi: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione e al controllo. Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze fondamentali per interpretare e applicare le normative vigenti in materia di sicurezza, oltre a sviluppare capacità tecniche per progettare, eseguire e monitorare infrastrutture e impianti secondo i più elevati standard qualitativi e di sicurezza.

Il corso si articola in due curricula, progettati per offrire una specializzazione mirata in ambiti chiave dell’ingegneria della sicurezza:

  1. Sicurezza delle strutture civili ed industriali: questo indirizzo è focalizzato sull’analisi e gestione dei rischi in ambito civile e industriale. Gli studenti acquisiranno competenze per identificare criticità, quantificare e minimizzare i rischi attraverso l’adozione di soluzioni diagnostiche, preventive, protettive e manutentive. Il percorso prepara professionisti in grado di progettare e verificare sistemi strutturali e impiantistici complessi, utilizzando metodologie avanzate di analisi e ottimizzazione. Inoltre, consente di sviluppare competenze nella progettazione e gestione integrata di sistemi di sicurezza, qualità e ambiente, in conformità con gli standard internazionali.
  2. Sicurezza per la sostenibilità del costruito e dell’ambiente: questo curriculum è orientato alla progettazione di soluzioni sostenibili e a basso impatto ambientale. Gli studenti impareranno ad analizzare e sviluppare interventi per la tutela del territorio e la valorizzazione delle risorse, adottando un approccio basato sull’economia circolare. Il percorso fornisce inoltre competenze per ottimizzare processi e sistemi in ambito civile e industriale, integrando tecnologie innovative e strumenti digitali per la gestione efficiente delle infrastrutture.

Grazie a questa formazione avanzata, le laureate e i laureati saranno in grado di inserirsi in contesti professionali altamente qualificati, contribuendo attivamente alla sicurezza, alla sostenibilità e all’innovazione nei diversi settori ingegneristici.

Scegli il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza e diventa protagonista nella progettazione di un futuro più sicuro e sostenibile: iscriviti ora e investi nella tua carriera professionale.

Ingegnere della sicurezza in ambito civile-industriale

  • Esperto nella sicurezza delle scienze ingegneristiche, dell’informazione e della gestione organizzativa;
  • Specialista nella sicurezza di strutture civili e industriali;
  • Specialista nella sicurezza di impianti civili e industriali;
  • Responsabile HSE (Health, Safety, Environment);
  • Consulente esterno per la sicurezza e la formazione sulla prevenzione in ambito industriale;
  • Tecnico per la prevenzioni incendi

Ingegnere della sicurezza in ambito sostenibilità

  • Responsabile della sostenibilità aziendale (Sustainability Manager)
  • Responsabile per la gestione ambientale (Environmental Manager)
  • Responsabile HSE (Health, Safety, Environment);
  • Specialista per la tutela del patrimonio costruito e del territorio;
  • Consulente esterno per l’implementazione di pratiche e la rendicontazione non finanziaria per la compliance delle normative e dei regolamenti su sicurezza ambientale, transizione energetica e gestione delle risorse

L’iscrizione alla Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza (LM-26), ai sensi dall’art. 6 c.1 e 2 del D.M. 270/2004, è subordinata alla verifica del possesso di specifici requisiti curriculari e dell’adeguatezza della preparazione personale.

Possono iscriversi al corso di Laurea Magistrale tutti i/le laureati/e delle Classi di laurea L-7 (Ingegneria civile e ambientale) o L-8 (Ingegneria dell’Informazione) o L-9 (Ingegneria Industriale) o Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, conseguita presso una Università italiana oppure una Laurea quinquennale (ante DM 509/1999), conseguita presso un’Università italiana o coloro che siano in possesso di titolo universitario conseguito all’estero e ritenuto equipollente dall’Ateneo.

Le laureate e i laureati che sono in possesso di laurea appartenente ad una classe differente da quelle menzionate devono aver acquisito almeno 80 CFU, distribuiti negli ambiti disciplinari di seguito riportati:

  • 35 CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base delle Lauree delle Classi di Ingegneria L-7, L-8, L-9 identificati nelle aree:
    • area matematico- informatico- statistica: INF/01; ING-INF/05; MAT/02; MAT/03; MAT/05; MAT/06; MAT/07; MAT/08; MAT/09; SECS-S/01; SECS-S/02.
    • area fisico- chimica: CHIM/03; CHIM/06; CHIM/07; FIS/01; FIS/02; FIS/03; FIS/04; FIS/05 ; FIS/06; FIS/07.
  • 45 CFU nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti dei seguenti ambiti:
    • area di ingegneria civile, ambientale e del territorio sui seguenti settori scientifico-disciplinari: AGR/05; BIO/07; CHIM/12; GEO/02; GEO/04; GEO/05; GEO/11; ICAR/01; ICAR/03; ICAR/04; ICAR/06; ICAR/07;ICAR/08; ICAR/09; ICAR/10; ICAR/17; ICAR/20; ING-IND/24; ING-IND/29; ING-IND/30.
    • area di ingegneria per la gestione, la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio, sui seguenti settori scientifico-disciplinari: ICAR/02; ICAR/05; ICAR/11; ICAR/22; ING-IND/09; ING-IND/10; ING-IND/11; ING-IND/22; ING-IND/28; ING-IND/35; ING-INF/04; IUS/10.
    • area di ingegneria della sicurezza e protezione industriale e dell&’informazione, sui seguenti settori scientifico-disciplinari: ING-IND/10; ING-IND/14; ING-IND/16; ING-IND/17; ING-IND/19; ING-IND/25; ING-IND/27; ING-IND/31; ING-IND/33; ING-INF/01; ING-INF/02; ING-INF/03; ING-INF/05; ING-INF/07.

Qualora fosse accertata la mancanza di eventuali requisiti curriculari, lo/la studente/studentessa potrà iscriversi ai “Corsi Singoli” che permetteranno di acquisire i CFU necessari negli specifici ambiti disciplinari. Le carenze curriculari dovranno essere colmate prima dell’iscrizione al Corso di Studio Magistrale.

Le/gli studentesse/i in possesso di titolo estero equipollente e non di nazionalità italiana, devono possedere la conoscenza della lingua italiana. La carenza della lingua italiana dovrà essere colmata prima dell’iscrizione al Corso di Studio Magistrale. Il requisito si intende assolto con il superamento di una prova di ingresso in lingua italiana.Per le candidate e i candidati in possesso di un titolo di laurea appartenente a una classe coerente con l’ordinamento della laurea magistrale prescelta e con un voto di laurea pari o superiore a 80/110, la verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale si considera soddisfatta.

Per coloro che hanno conseguito un voto inferiore a 80/110, la verifica della preparazione iniziale sarà effettuata mediante un test a risposta multipla, composto da 30 domande redatte nella lingua di erogazione del corso e suddivise nelle seguenti aree disciplinari:

  • area di matematica, informatica e statistica
  • aree fisico-chimica
  • area di ingegneria civile, ambientale e del territorio
  • area di ingegneria per la gestione, la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio
  • area di ingegneria della sicurezza e protezione industriale e dell’informazione

Il test si intende superato con almeno il 50% di risposte corrette. Lo/la studente/ssa potrà ripetere il test fino a un massimo di tre volte. In caso di ulteriore esito negativo, è previsto un colloquio orale con una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. Non sono previsti debiti o obblighi formativi aggiuntivi.

Per le procedure e le modalità previste per l’iscrizione si rinvia alle informazioni presenti sul sito di Ateneo ed al Regolamento di iscrizione al CdS.

Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.

Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.

Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiama il nostro Team di Supporto al Numero Verde 800 27 00 23.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera dello studente. Sono inclusi nel piano accademico dell’Università, e possono essere obbligatori oppure facoltativi, permettendo l’acquisizione di crediti formativi.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera di studentesse e studenti.

I tirocini sono pensati per offrire alle/gli studentesse/i l’opportunità di confrontarsi direttamente con il contesto lavorativo. Questo permette loro di mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite durante il percorso di studi e di sviluppare competenze comunicative e relazionali.  Il Corso di Studi in Ingegneria della Sicurezza si propone infatti di formare professionisti in grado di affrontare con efficacia le nuove sfide del settore della sicurezza, grazie a una preparazione solida e orientata all’applicazione pratica. Si precisa che le uniche attività formative che potranno essere svolte in presenza dalle studentesse e dagli studenti sono i tirocini formativi.

Anno Insegnamento SSD CFU
1 Dinamica delle strutture ICAR/09 9
1 Sicurezza degli impianti elettrici industriali e civili ING-IND/33 6
1 Sicurezza delle fondazioni in zona sismica ICAR/07 9
1 Sicurezza dei sistemi informatici ING-INF/05 9
1 Impianti termotecnici ING-IND/10 9
1 Sistemi per la gestione aziendale sostenibile ING-IND/35 6
1 Gestione e sicurezza degli impianti industriali ING-IND/17 6
1 Contratti pubblici e prevenzione della corruzione IUS/10 6
2 Progetto e prevenzione incendi ICAR/10 6
2 Teoria e progetto di strutture ICAR/09 9
2 Materiali innovativi per la sicurezza infrastrutturale ING-IND/22 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Lingua Inglese NN 6
2 Ulteriori attività formative NN 3
2 Tirocinio 3
2 Prova Finale 15

Insegnamenti a Scelta

Insegnamento SSD CFU
Facility Management e Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Legislazione sugli appalti pubblici IUS/10 6
Fisiologia del lavoro e della sicurezza BIO/09 6
Facility Management & Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Misure elettriche ed elettroniche ING-INF/07 6
Responsabilità civile del Professionista IUS/01 6
Anno Insegnamento SSD CFU
1 Sicurezza e stabilità degli scavi ICAR/07 9
1 Sistemi per la tutela ambientale e del territorio ICAR/20 9
1 Sicurezza degli impianti elettrici industriali e civili ING-IND/33 6
1 Impianti termotecnici ING-IND/10 6
1 Strutture in zona sismica ICAR/09 9
1 Green computing INF/01 6
1 Sicurezza dei sistemi informatici ING-INF/05 9
1 Sistemi per la gestione aziendale sostenibile ING-IND/35 6
2 Gestione integrata dei sistemi logistici e produttivi ING-IND/17 9
2 Procedimento amministrativo, trasparenza e sostenibilità IUS/10 6
2 Strategie sostenibili negli interventi di recupero ICAR/10 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Insegnamento a scelta 6
2 Lingua Inglese NN 6
2 Ulteriori attività formative NN 3
2 Tirocinio 3
2 Prova Finale 15

Insegnamenti a Scelta

Insegnamento SSD CFU
Facility Management e Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Legislazione sugli appalti pubblici IUS/10 6
Fisiologia del lavoro e della sicurezza BIO/09 6
Facility Management & Sicurezza ICAR/14 6
Progettazione in realtà virtuale e sicurezza ING-IND/15 6
Misure elettriche ed elettroniche ING-INF/07 6
Responsabilità civile del Professionista IUS/01 6

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza si propone di formare ingegneri con un profilo professionale mirato all’identificazione dei fattori di rischio e all’analisi delle condizioni di sicurezza nei processi, nelle infrastrutture e nei sistemi in ambito civile, industriale, ambientale e dell’informazione. Il Corso di Laurea mira, quindi, a formare ingegneri che siano in grado di sviluppare e mettere in pratica soluzioni progettuali e misure operative atte a prevenire rischi, garantire e migliorare la sicurezza di sistemi complessi in diversi ambiti d’interesse.

Gli obiettivi formativi specifici di questo Corso di Laurea Magistrale comprendono l’apprendimento di conoscenze interdisciplinari nell’ingegneria, unitamente all’uso di tecnologie e metodi per l’indagine, la decisione e la gestione, orientati al monitoraggio, recupero e sviluppo di ambienti complessi di varia natura, da sistemi industriali, opere civili e ambientali ad impianti e sistemi elettrici, termici ed energetici, nonché di trasmissione e di elaborazione delle informazioni.

L’Ingegnere della Sicurezza deve possedere gli strumenti per l’organizzazione e la gestione della sicurezza, intesa come insieme di soluzioni tecniche e procedure, al fine di prevenire e fronteggiare eventi accidentali, dolosi e/o colposi di origine naturale e antropica, che possono danneggiare le persone fisiche e le risorse materiali, immateriali e organizzative.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza intende trasferire alla/o studentessa/e un approccio basato su analisi previsionali degli scenari incidentali, con conseguente ottimizzazione degli interventi preventivi e delle misure protettive in tutte le fasi di attività dell’ingegnere, quali la progettazione, l’esecuzione, l’esercizio, il monitoraggio e il controllo.

Oltre che alle basi culturali classiche dell’Ingegneria, gli obiettivi formativi di tale Corso di Laurea Magistrale si ispirano anche ai principi di base e ai criteri regolatori delle direttive e norme che negli ultimi anni hanno rinnovato il quadro delle aspettative della collettività in materia di sicurezza. La finalità del Corso è quindi quella di formare ingegneri che abbiano tutte le capacità richieste dal contesto normativo insieme ad una solida base di cultura ingegneristica, per poter seguire l’evoluzione dei contesti operativi e normativi in materia di sicurezza, anche in un’ottica di sostenibilità, provvedendo alla loro attuazione e gestione.

Ingegnere della sicurezza in ambito civile-industriale

  • Esperto nella sicurezza delle scienze ingegneristiche, dell’informazione e della gestione organizzativa;
  • Specialista nella sicurezza di strutture civili e industriali;
  • Specialista nella sicurezza di impianti civili e industriali;
  • Responsabile HSE (Health, Safety, Environment);
  • Consulente esterno per la sicurezza e la formazione sulla prevenzione in ambito industriale;
  • Tecnico per la prevenzioni incendi

Ingegnere della sicurezza in ambito sostenibilità

  • Responsabile della sostenibilità aziendale (Sustainability Manager)
  • Responsabile per la gestione ambientale (Environmental Manager)
  • Responsabile HSE (Health, Safety, Environment);
  • Specialista per la tutela del patrimonio costruito e del territorio;
  • Consulente esterno per l’implementazione di pratiche e la rendicontazione non finanziaria per la compliance delle normative e dei regolamenti su sicurezza ambientale, transizione energetica e gestione delle risorse

L’iscrizione alla Laurea Magistrale in Ingegneria della Sicurezza (LM-26), ai sensi dall’art. 6 c.1 e 2 del D.M. 270/2004, è subordinata alla verifica del possesso di specifici requisiti curriculari e dell’adeguatezza della preparazione personale.

Possono iscriversi al corso di Laurea Magistrale tutti i/le laureati/e delle Classi di laurea L-7 (Ingegneria civile e ambientale) o L-8 (Ingegneria dell’Informazione) o L-9 (Ingegneria Industriale) o Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, conseguita presso una Università italiana oppure una Laurea quinquennale (ante DM 509/1999), conseguita presso un’Università italiana o coloro che siano in possesso di titolo universitario conseguito all’estero e ritenuto equipollente dall’Ateneo.

Le laureate e i laureati che sono in possesso di laurea appartenente ad una classe differente da quelle menzionate devono aver acquisito almeno 80 CFU, distribuiti negli ambiti disciplinari di seguito riportati:

  • 35 CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative di base delle Lauree delle Classi di Ingegneria L-7, L-8, L-9 identificati nelle aree:
    • area matematico- informatico- statistica: INF/01; ING-INF/05; MAT/02; MAT/03; MAT/05; MAT/06; MAT/07; MAT/08; MAT/09; SECS-S/01; SECS-S/02.
    • area fisico- chimica: CHIM/03; CHIM/06; CHIM/07; FIS/01; FIS/02; FIS/03; FIS/04; FIS/05 ; FIS/06; FIS/07.
  • 45 CFU nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti dei seguenti ambiti:
    • area di ingegneria civile, ambientale e del territorio sui seguenti settori scientifico-disciplinari: AGR/05; BIO/07; CHIM/12; GEO/02; GEO/04; GEO/05; GEO/11; ICAR/01; ICAR/03; ICAR/04; ICAR/06; ICAR/07;ICAR/08; ICAR/09; ICAR/10; ICAR/17; ICAR/20; ING-IND/24; ING-IND/29; ING-IND/30.
    • area di ingegneria per la gestione, la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio, sui seguenti settori scientifico-disciplinari: ICAR/02; ICAR/05; ICAR/11; ICAR/22; ING-IND/09; ING-IND/10; ING-IND/11; ING-IND/22; ING-IND/28; ING-IND/35; ING-INF/04; IUS/10.
    • area di ingegneria della sicurezza e protezione industriale e dell&’informazione, sui seguenti settori scientifico-disciplinari: ING-IND/10; ING-IND/14; ING-IND/16; ING-IND/17; ING-IND/19; ING-IND/25; ING-IND/27; ING-IND/31; ING-IND/33; ING-INF/01; ING-INF/02; ING-INF/03; ING-INF/05; ING-INF/07.

Qualora fosse accertata la mancanza di eventuali requisiti curriculari, lo/la studente/studentessa potrà iscriversi ai “Corsi Singoli” che permetteranno di acquisire i CFU necessari negli specifici ambiti disciplinari. Le carenze curriculari dovranno essere colmate prima dell’iscrizione al Corso di Studio Magistrale.

Le/gli studentesse/i in possesso di titolo estero equipollente e non di nazionalità italiana, devono possedere la conoscenza della lingua italiana. La carenza della lingua italiana dovrà essere colmata prima dell’iscrizione al Corso di Studio Magistrale. Il requisito si intende assolto con il superamento di una prova di ingresso in lingua italiana.Per le candidate e i candidati in possesso di un titolo di laurea appartenente a una classe coerente con l’ordinamento della laurea magistrale prescelta e con un voto di laurea pari o superiore a 80/110, la verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale si considera soddisfatta.

Per coloro che hanno conseguito un voto inferiore a 80/110, la verifica della preparazione iniziale sarà effettuata mediante un test a risposta multipla, composto da 30 domande redatte nella lingua di erogazione del corso e suddivise nelle seguenti aree disciplinari:

  • area di matematica, informatica e statistica
  • aree fisico-chimica
  • area di ingegneria civile, ambientale e del territorio
  • area di ingegneria per la gestione, la sicurezza e la protezione civile, ambientale e del territorio
  • area di ingegneria della sicurezza e protezione industriale e dell’informazione

Il test si intende superato con almeno il 50% di risposte corrette. Lo/la studente/ssa potrà ripetere il test fino a un massimo di tre volte. In caso di ulteriore esito negativo, è previsto un colloquio orale con una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. Non sono previsti debiti o obblighi formativi aggiuntivi.

Per le procedure e le modalità previste per l’iscrizione si rinvia alle informazioni presenti sul sito di Ateneo ed al Regolamento di iscrizione al CdS.

Per gli studenti iscritti ad una delle associazioni, sindacati o enti convenzionati con l’Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.

Agli studenti disabili, alle donne in gravidanza, agli appartenenti alle FF.OO. e FF.AA., agli studenti di età compresa tra 17 e 22 anni non compiuti sono riservate particolari agevolazioni economiche sulla retta universitaria.

Iscriversi è semplicissimo, ed è possibile farlo in qualunque periodo dell’anno, senza alcun costo aggiuntivo. Chiama il nostro Team di Supporto al Numero Verde 800 27 00 23.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera dello studente. Sono inclusi nel piano accademico dell’Università, e possono essere obbligatori oppure facoltativi, permettendo l’acquisizione di crediti formativi.

I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati al conseguimento del titolo accademico e, quindi, costituiscono parte integrante della carriera di studentesse e studenti.

I tirocini sono pensati per offrire alle/gli studentesse/i l’opportunità di confrontarsi direttamente con il contesto lavorativo. Questo permette loro di mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite durante il percorso di studi e di sviluppare competenze comunicative e relazionali.  Il Corso di Studi in Ingegneria della Sicurezza si propone infatti di formare professionisti in grado di affrontare con efficacia le nuove sfide del settore della sicurezza, grazie a una preparazione solida e orientata all’applicazione pratica. Si precisa che le uniche attività formative che potranno essere svolte in presenza dalle studentesse e dagli studenti sono i tirocini formativi.

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