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Come Diventare Ingegnere nel 2026:
Laurea, Esame di Stato e Stipendio

Dal diploma all'iscrizione all'Albo: ecco quali sono i passaggi necessari per diventare ingegnere in Italia.

Il percorso prevede una laurea triennale (classe L-7, L-8 o L-9), una laurea magistrale nella specializzazione scelta, il superamento dell'Esame di Stato e l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri (Sezione A). Nel complesso, la formazione richiede circa cinque anni di studio universitario + 3-6 mesi per l'abilitazione. Chi preferisce una modalità più flessibile può seguire lo stesso iter anche attraverso corsi di laurea online riconosciuti dal MUR.
Maurizio Signorelli
Maurizio Signorelli
Amministratore Polo di Orientamento Vantaggio - UniPegaso

Quali sono i requisiti per diventare ingegnere?

Per diventare ingegnere in Italia è necessario seguire un percorso formativo e professionale ben definito. Si possono distinguere quattro fasi obbligatorie:

  1. Si parte dal diploma di scuola secondaria superiore — qualsiasi indirizzo consente l'accesso, ma il liceo scientifico e gli istituti tecnici industriali offrono la preparazione matematica più solida.
  2. Laurea triennale in ingegneria (classe L-7, L-8 o L-9) che dura tre anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Questo titolo consente di iscriversi alla Sezione B dell'Albo professionale come Ingegnere iunior.
  3. Laurea magistrale in ingegneria (classi LM) che serve per accedere alla professione con piena autonomia. La durata è di 2 anni e prevede l’acquisizione di 120 CFU. Si tratta del titolo necessario per l'iscrizione all'Albo A.
  4. Una volta conseguito il titolo, sarà necessario superare l'Esame di Stato e iscriversi all'Albo degli Ingegneri presso l'Ordine provinciale di competenza.
Dato chiave: le prospettive occupazionali sono particolarmente favorevoli. Secondo i dati AlmaLaurea 2025, il tasso di occupazione dei laureati magistrali del gruppo ingegneria a 1 anno è di circa il 93% (~92,9%), tra i più alti in assoluto, ai vertici insieme all'area informatica/ICT.

Laurea triennale: le classi L-7, L-8 e L-9

Chi sceglie di studiare ingegneria deve innanzitutto individuare il percorso più adatto ai propri interessi. Le lauree triennali sono infatti suddivise in tre diverse classi, ciascuna focalizzata su specifici settori dell'ingegneria e collegata a differenti opportunità di specializzazione e carriera.

ClasseDenominazioneAmbiti principaliDurata / CFU
L-7Ingegneria Civile e AmbientaleEdilizia, infrastrutture, ambiente, territorio3 anni / 180 CFU
L-8Ingegneria dell'InformazioneInformatica, telecomunicazioni, elettronica, automazione3 anni / 180 CFU
L-9Ingegneria IndustrialeMeccanica, energetica, gestionale, aerospaziale3 anni / 180 CFU

Fonte: classificazione MUR delle classi di laurea triennale.

Con la sola laurea triennale si può accedere alla Sezione B dell'Albo (Ingegnere iunior), che consente di firmare in autonomia progetti con metodologie standardizzate e opere civili semplici. Per la piena autonomia progettuale — comprese le opere complesse o innovative — e la Sezione A dell'Albo, è necessaria la laurea magistrale.

Laurea magistrale: le specializzazioni per diventare ingegnere

Dopo la laurea triennale, il percorso prosegue con la laurea magistrale, che ha una durata di due anni e prevede l'acquisizione di 120 CFU. Questo titolo è indispensabile per accedere all'Esame di Stato e ottenere l'iscrizione alla Sezione A dell'Albo degli Ingegneri, requisito necessario per esercitare la professione con piena autonomia. Le specializzazioni disponibili sono numerose e si articolano in diverse classi di laurea magistrale, ciascuna orientata a specifici settori dell'ingegneria:

Classe LMSpecializzazioneSbocchi principali
LM-23Ingegneria CivileProgettazione strutturale, direzione lavori, infrastrutture PNRR
LM-26Ingegneria della SicurezzaSicurezza impianti, prevenzione incendi, HSE manager
LM-29Ingegneria ElettronicaMicroelettronica, sistemi embedded, IoT
LM-31Ingegneria GestionaleConsulenza, supply chain, operations management
LM-32Ingegneria InformaticaSoftware engineering, cybersecurity, AI/ML
LM-33Ingegneria MeccanicaProgettazione meccanica, automotive, energia

Fonte: classificazione MUR delle classi di laurea magistrale.

La scelta della laurea magistrale dovrebbe tenere conto sia delle proprie inclinazioni sia delle opportunità offerte dal mercato del lavoro. Alcune specializzazioni, infatti, risultano particolarmente richieste dalle aziende e offrono prospettive occupazionali molto interessanti. Tra quelle che nel 2026 registrano la domanda più elevata figurano Ingegneria Informatica (LM-32), Ingegneria Gestionale (LM-31) e Ingegneria della Sicurezza (LM-26). Quest'ultima, in particolare, sta vivendo una crescita significativa grazie alla crescente attenzione verso la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e agli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Si può diventare ingegnere con la laurea online?

Sì, è possibile diventare ingegnere anche conseguendo una laurea online. Le università telematiche riconosciute dal MUR rilasciano infatti titoli di studio con lo stesso valore legale di quelli ottenuti presso gli atenei tradizionali. Questo significa che una laurea in Ingegneria Civile (L-7) conseguita online consente di accedere all'Esame di Stato e, successivamente, di iscriversi all'Albo degli Ingegneri alle stesse condizioni previste per i laureati delle università in presenza.

Importante: la validità dei titoli delle università telematiche è garantita dal D.M. 17 aprile 2003 e successive integrazioni. Tutti gli atenei telematici riconosciuti dal MUR sono sottoposti alla valutazione periodica dell'ANVUR, l'ente che verifica la qualità del sistema universitario nazionale.

Negli ultimi anni la formazione online ha conquistato un numero crescente di studenti, soprattutto tra chi deve conciliare studio e impegni professionali. Tra i principali vantaggi di una laurea in ingegneria online ci sono:

  • Flessibilità oraria: lezioni disponibili 24 ore su 24 in piattaforma, senza obbligo di frequenza in aula
  • Compatibilità con il lavoro: circa il 65% degli studenti Pegaso sono lavoratori
  • Esami in sede: le prove si svolgono in sedi d'esame distribuite su tutto il territorio nazionale
  • Costo ridotto: con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio, la retta è scontata fino al 50% rispetto al listino
  • Iscrizioni sempre aperte: non ci sono scadenze fisse, ci si può iscrivere in qualsiasi momento dell'anno

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Esame di Stato e iscrizione all'Albo

L’Esame di Stato rappresenta l'ultimo passaggio prima dell'iscrizione all'Albo professionale. Si svolge generalmente due volte l'anno, in una sessione estiva e in una autunnale, presso le università autorizzate dal Ministero. Dopo il regime semplificato del periodo emergenziale (sola prova orale, fino al 2023), dalla sessione 2025 è tornato il regime ordinario completo (Ordinanza Ministeriale n. 428/2025); per il 2026 si attende la relativa ordinanza.

L'esame è articolato diversamente per la Sezione A e la Sezione B dell'Albo:

Sezione A — Ingegnere (laurea magistrale)

  • Prima prova scritta sulle materie caratterizzanti la specializzazione scelta
  • Seconda prova scritta generalmente incentrata su un progetto o un'esercitazione applicativa
  • Prova orale dedicata alla discussione degli elaborati e agli argomenti della disciplina di riferimento

Sezione B — Ingegnere iunior (laurea triennale)

  • Prova scritta sulle materie della specializzazione
  • Prova orale con contenuti pratici e applicativi, basata sulla discussione di casi professionali

Dopo il superamento dell'Esame, è necessario iscriversi all'Ordine degli Ingegneri della propria provincia di residenza. L'iscrizione comporta il pagamento di una quota annuale (indicativamente 100-180 EUR, variabile per Ordine provinciale, con riduzioni per gli under 30/32) e l'obbligo di formazione continua (30 CFP/anno).

Differenza fondamentale tra Sezione A e Sezione B: la distinzione tra le due sezioni dell'Albo riguarda soprattutto il livello di responsabilità e la complessità delle attività che possono essere svolte. L'Ingegnere (Sez. A) dispone di competenze professionali complete e può assumere la responsabilità di opere, impianti e sistemi complessi, innovativi o sperimentali. L'Ingegnere iunior (Sez. B) può operare in autonomia su attività e progetti che prevedono l'utilizzo di metodologie standardizzate e riguardano opere di minore complessità. Le progettazioni più articolate e le opere complesse restano invece riservate ai professionisti iscritti alla Sezione A.

Le specializzazioni più richieste nel 2026

Il mercato del lavoro per gli ingegneri continua a evolversi rapidamente, spinto da trasformazioni che stanno interessando aziende, pubbliche amministrazioni e infrastrutture. Nel 2026, la domanda di professionisti qualificati è alimentata soprattutto da tre grandi fattori: la digitalizzazione dei processi, gli investimenti legati alla transizione ecologica e alla sostenibilità, e la crescente attenzione alla sicurezza informatica. In questo contesto, alcune specializzazioni si distinguono per il numero di opportunità professionali e per le prospettive di crescita offerte ai laureati.

SpecializzazioneSettori principaliDomanda 2026Trend
Ing. InformaticaSoftware, AI, cloud, cybersecurityMolto altaIn crescita
Ing. GestionaleConsulenza, supply chain, fintechAltaStabile
Ing. CivileInfrastrutture PNRR, edilizia sostenibileAltaIn crescita
Ing. della SicurezzaHSE, prevenzione incendi, normativaAltaIn crescita
Ing. MeccanicaAutomotive, energia, manifatturaMedia-altaStabile
Ing. ElettronicaIoT, embedded, semiconduttoriMediaIn crescita

Fonte: elaborazione su dati AlmaLaurea Rapporto 2025 e Excelsior-Unioncamere previsioni 2025-2026.

Quanto guadagna un ingegnere in Italia?

Lo stipendio di un ingegnere varia significativamente in base alla specializzazione, all'esperienza e alla regione. Ecco una panoramica aggiornata al 2026:

SpecializzazioneRAL neolaureatoRAL 5-10 anni esperienzaRAL 10+ anni
Ing. Informatica30.000 - 38.000 €42.000 - 55.000 €55.000 - 80.000 €
Ing. Gestionale28.000 - 35.000 €40.000 - 55.000 €55.000 - 75.000 €
Ing. Civile25.000 - 32.000 €35.000 - 48.000 €48.000 - 65.000 €
Ing. Meccanica27.000 - 34.000 €38.000 - 52.000 €52.000 - 70.000 €
Ing. della Sicurezza26.000 - 33.000 €38.000 - 50.000 €50.000 - 68.000 €
Ing. Elettronica28.000 - 35.000 €40.000 - 52.000 €52.000 - 72.000 €

Fonte: elaborazione su dati Glassdoor Italia, Indeed Salary e AlmaLaurea 2025. RAL = Retribuzione Annua Lorda.

Nota: Le retribuzioni degli ingegneri possono variare sensibilmente in base alla specializzazione, all'esperienza maturata e all'area geografica in cui si lavora. I valori generalmente riportati nelle statistiche occupazionali fanno riferimento al mercato italiano, che continua a offrire buone opportunità soprattutto nei settori legati all'innovazione tecnologica, all'energia e alla digitalizzazione. In Paesi come la Svizzera, la Germania e il Regno Unito, gli stipendi degli ingegneri risultano mediamente superiori rispetto a quelli italiani, con differenze che possono arrivare a essere comprese tra una volta e mezza e il doppio delle retribuzioni percepite in Italia, a seconda del ruolo e del livello di esperienza.

Corsi di laurea in ingegneria online disponibili con il Polo di Orientamento Vantaggio

Tramite il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio puoi accedere ai seguenti corsi di laurea in ingegneria online con retta scontata fino al 50%:

Università Pegaso

Ingegneria Civile (L-7)

Laurea Triennale · 3 anni · 180 CFU · Online
Retta standard: 2.450 €/anno
Con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio: da 1.700 €/anno
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Università Mercatorum

Ingegneria Gestionale (LM-31)

Laurea Magistrale · 2 anni · 120 CFU · Online
Retta standard: 2.450 €/anno
Con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio: da 1.700 €/anno
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Università San Raffaele

Ingegneria Informatica e dell'Intelligenza Artificiale applicata (LM-32)

Laurea Magistrale · 2 anni · 120 CFU · Online
Retta standard: 2.450 €/anno
Con il Polo di Orientamento Vantaggio: da 1.700 €/anno
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Cosa dicono i nostri studenti

Ogni anno centinaia di studenti scelgono di laurearsi in ingegneria online con il Polo di Orientamento Vantaggio. Ecco alcune delle esperienze più recenti.

★★★★★
"Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria Civile (L-7) lavorando a tempo pieno come geometra. Studiavo la sera e nei weekend. In 3 anni e mezzo ho completato tutti gli esami. La piattaforma è comoda: le videolezioni si possono rivedere quante volte si vuole. Il tutor mi ha aiutato ad organizzare il piano di studi per ottimizzare i tempi. Ora sto valutando di proseguire con la magistrale."
Marco T. — Laureato in Ingegneria Civile (L-7), PegasoGeometra, 34 anni, Verona · Laureato nel 2025
★★★★★
"Avevo 42 anni quando ho deciso di prendere la laurea in ingegneria gestionale. I colleghi mi guardavano perplessi, ma dopo 5 anni (triennale + magistrale) ho superato l'Esame di Stato e mi sono iscritto all'Albo. La retta con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio era la metà del listino standard — senza quello sconto non avrei potuto permettermelo. Oggi gestisco l'ufficio tecnico della mia azienda."
Roberto F. — Laureato in Ingegneria Gestionale (LM-31), MercatorumOperations Manager, 47 anni, Bari · Iscritto all'Albo A dal 2025
★★★★☆
"Sono mamma di due bambini piccoli e lavoravo come impiegata tecnica. Ho scelto Ingegneria Civile online perché non avrei potuto frequentare le lezioni in presenza. L'unica difficoltà è stata organizzare le sessioni d'esame, che si svolgono in sede — ma le date sono flessibili e si possono scegliere le sedi più comode. Ho appena discusso la tesi e mi sto preparando per l'Esame di Stato."
Alessia M. — Neolaureata in Ingegneria Civile (L-7), PegasoImpiegata tecnica, 31 anni, Napoli · Laureata nel 2026
4.9/5
151 recensioni verificate su Google Business
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Previsioni occupazionali e salariali a 10 anni

Le analisi dei principali osservatori sul mercato del lavoro evidenziano una crescita costante della domanda di professionisti qualificati, sostenuta dall'innovazione tecnologica, dalla trasformazione digitale delle imprese e dagli investimenti legati alla sostenibilità ambientale.

A questa evoluzione si accompagna anche un progressivo aumento delle retribuzioni, soprattutto per le figure specializzate nei settori dell'informatica, della cybersecurity, dell'automazione industriale, dell'energia e della gestione dei dati. La combinazione tra elevata occupabilità e crescita salariale rende l'ingegneria una delle aree professionali con le migliori prospettive per il prossimo decennio.

Il grafico seguente illustra l'andamento previsto dell'occupazione e delle retribuzioni nel settore ingegneristico nel periodo compreso tra il 2024 e il 2034.

RAL media ingegneri (EUR lordi) Tasso di occupazione a 1 anno (%) Domanda profili ingegneristici/STEM (migliaia)
AnnoRAL mediaTasso occupazioneDomanda profili STEMFonte
202436.200 €91,8%42.000AlmaLaurea / Excelsior (consuntivo)
202537.500 €92,5%44.000AlmaLaurea / Excelsior (consuntivo)
202638.800 €92,9%45.500AlmaLaurea 2025 / Excelsior (previsione)
202841.500 €93,5%48.000Proiezione su trend CAGR +3,5%
203044.500 €94,0%50.000Proiezione su trend CAGR +3,5%
203451.000 €94,5%53.000Proiezione su trend CAGR +3,5%

Fonti: AlmaLaurea Rapporto Laureati 2025 (occupazione gruppo ingegneria a 1 anno ~92,9%) e Sistema Informativo Excelsior-Unioncamere. Nota: la colonna "Domanda profili STEM" si riferisce all'ampia platea di profili tecnico-ingegneristici richiesti dal mercato; il fabbisogno dei soli ingegneri laureati stimato da Excelsior è più contenuto (~11.000-13.000/anno) e la difficoltà di reperimento è alta (~55-63%). Le proiezioni 2028-2034 sono elaborazioni su trend (CAGR +3,5% RAL) e non costituiscono garanzia di risultati futuri.

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Domande frequenti

Quanti anni servono per diventare ingegnere?
In genere servono circa cinque anni di università (tre per la laurea triennale e due per la magistrale), a cui si aggiungono alcuni mesi per l’Esame di Stato e l’iscrizione all’Albo. Nel complesso, quindi, il percorso completo richiede circa sei anni dopo il diploma.
Si può diventare ingegnere con la laurea online?
Sì. Le lauree in ingegneria conseguite presso università telematiche riconosciute dal MUR hanno lo stesso valore legale di quelle tradizionali. Questo significa che consentono di accedere all’Esame di Stato e, una volta superato, di iscriversi all’Albo degli Ingegneri.
Quanto guadagna un ingegnere in Italia?
Lo stipendio varia in base all’esperienza e alla specializzazione, ma per un neolaureato si aggira mediamente tra i 28.000 e i 38.000 euro lordi annui. Le retribuzioni più elevate si trovano in genere nell’Ingegneria Informatica, dove con alcuni anni di esperienza si possono superare i 55.000 euro lordi annui.
Qual è la differenza tra Sezione A e Sezione B degli ingegneri?
La Sezione A è riservata a chi ha una laurea magistrale e consente di operare con piena autonomia, anche su progetti complessi e innovativi. La Sezione B, invece, è dedicata ai laureati triennali e permette di svolgere attività più circoscritte e standardizzate.
Quanto costa la laurea in ingegneria online?
Con il Polo di Orientamento Vantaggio, la retta annuale per Ingegneria Civile (L-7) parte da circa 1.700 EUR/anno, rispetto ai circa 2.450 EUR/anno di listino.
Quali sono le specializzazioni di ingegneria più richieste nel 2026?
Le aree con maggiore domanda sono l’Ingegneria Informatica, l’Ingegneria Gestionale, l’Ingegneria Civile e l’Ingegneria della Sicurezza. Si tratta di settori trainati rispettivamente dalla digitalizzazione, dalla gestione dei processi aziendali, dagli investimenti infrastrutturali e dalla normativa sulla sicurezza.
Posso lavorare e studiare ingegneria contemporaneamente?
Sì. Le università online sono pensate proprio per chi lavora: le lezioni sono disponibili in qualsiasi momento e gli esami si svolgono in sedi distribuite sul territorio. Questa flessibilità permette a molti studenti di conciliare studio e attività professionale.