Come Diventare Criminologo nel 2026: Percorso, Master e Sbocchi Reali
Quali lauree servono davvero, perché conta il master di secondo livello, quali sono gli sbocchi concreti e cosa un criminologo non può fare. Senza i miti delle serie TV.

Il criminologo è una professione regolamentata?
No, ed è la prima cosa da chiarire. In Italia non esiste un albo dei criminologi, il termine “criminologo” non è un titolo professionale protetto e non è previsto un Esame di Stato abilitante. La criminologia rientra, di fatto, nell’area delle professioni non organizzate in ordini o collegi, disciplinate dalla Legge 4/2013, che riguarda le attività professionali non riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi.
Questo significa due cose, entrambe importanti:
- ci si può qualificare come criminologo senza violare una riserva ordinistica, perché non esiste un titolo legale esclusivo di “criminologo”;
- proprio per questo il percorso formativo conta molto: in assenza di un albo che faccia da filtro, diventano decisivi la laurea di base, l’eventuale laurea magistrale, il master e l’esperienza documentabile.
Esistono associazioni professionali di criminologi inserite negli elenchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ai sensi della Legge 4/2013, e alcune possono rilasciare un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi. Questo attestato, però, va letto correttamente: il Ministero precisa che l’inserimento di un’associazione nell’elenco non costituisce riconoscimento giuridico della professione e che l’attestato non è necessario per esercitare l’attività.
La norma tecnica UNI 11783:2020 definisce tre livelli professionali (Criminologo, Criminologo Expert, Criminologo Senior). Elenca i requisiti relativi all’attività professionale del criminologo in termini di conoscenze, abilità e competenze, secondo il Quadro europeo delle qualifiche. È uno strumento utile per dare criteri più omogenei alla qualificazione professionale, ma resta una norma tecnica volontaria: non abilita all’esercizio della professione e non equivale all’iscrizione a un albo.
Il percorso di studi: quali lauree
Non esiste una “laurea in criminologia” che abiliti automaticamente alla professione. Il percorso realistico parte da una laurea coerente con l’area in cui si vuole lavorare — giuridica, psicologica, sociologica o sociale — e poi si specializza in criminologia attraverso una magistrale mirata, un master o percorsi post-laurea.
| Magistrale | Denominazione | A cosa apre in ottica criminologica |
|---|---|---|
| LMG-01 | Giurisprudenza | Carriere giuridiche, magistratura, avvocatura penale, concorsi (unica ammessa a molti bandi) |
| LM-51 | Psicologia | Unica via per perizie e valutazioni psicologiche (con Albo Psicologi) |
| LM-88 | Sociologia e ricerca sociale | Ricerca, analisi della devianza, sicurezza urbana |
| LM-87 | Servizio sociale e politiche sociali | UEPE, giustizia minorile, servizi territoriali (con Albo Assistenti Sociali) |
Le triennali di riferimento sono L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), L-40 (Sociologia), L-39 (Servizio sociale) e L-14 (Scienze dei servizi giuridici).
Il master: perché serve il II livello
Il master può dare identità criminologica al percorso, soprattutto quando la laurea di partenza è giuridica, psicologica, sociologica o sociale ma non specificamente criminologica. Anche qui, però, bisogna distinguere bene:
- Master di I livello: si accede con la laurea triennale;
- Master di II livello: si accede solo con laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento.
Entrambi sono percorsi universitari post-laurea, normalmente da almeno 60 CFU, ma non hanno lo stesso peso negli sbocchi professionali. La differenza emerge chiaramente negli avvisi pubblici dell’Amministrazione penitenziaria per gli esperti ex art. 80 dell’Ordinamento penitenziario.
Per la professionalità di criminologo, diversi avvisi richiedono una laurea magistrale in scienze criminologiche oppure un’altra laurea magistrale o del vecchio ordinamento accompagnata da un master di II livello in criminologia o da un diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi. Questa impostazione è confermata anche dalla circolare del Ministero della Giustizia del 26 settembre 2018 sull’impiego degli esperti ex art. 80.
Si può studiare online?
Sì. Un percorso in criminologia può essere costruito anche online, scegliendo lauree magistrali e master erogati da università telematiche riconosciute dal MUR. I titoli rilasciati dagli atenei telematici legalmente riconosciuti hanno lo stesso valore legale di quelli conseguiti presso le università tradizionali; a cambiare è la modalità didattica, non la validità del titolo. Il MUR precisa infatti che le università telematiche riconosciute rilasciano titoli con lo stesso valore di quelli delle università statali ed erogano corsi in modalità e-learning.
Per un percorso che è quasi sempre di specializzazione — spesso scelto da chi già lavora nelle forze dell’ordine, nei servizi sociali, nel settore sicurezza, nell’educazione o nella consulenza — la formula online può essere particolarmente adatta:
- Compatibile con turni e servizio: le lezioni in modalità e-learning permettono di organizzare lo studio con maggiore flessibilità, anche per chi lavora su turni o ha impegni familiari.
- Nessun trasferimento continuativo: consente di seguire un master o una magistrale specialistica anche se il corso non è disponibile nella propria città, limitando gli spostamenti ai soli momenti eventualmente previsti dall’ateneo.
- Percorso più sostenibile: con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio è possibile verificare il corso più coerente con il proprio obiettivo, controllare i requisiti di accesso e valutare eventuali convenzioni o agevolazioni economiche disponibili al momento dell’iscrizione.
La scelta, però, non dovrebbe basarsi solo sul titolo “criminologia”. Il criterio più importante è capire a cosa serve quel percorso: ricerca sociale, area penale, sicurezza urbana, servizi territoriali, ambito psicologico-forense o accesso agli elenchi degli esperti ex art. 80 dell’Ordinamento penitenziario. In quest’ultimo caso, spesso non basta un master generico: gli avvisi richiedono percorsi di secondo livello coerenti, come una laurea magistrale accompagnata da un master di II livello in criminologia.
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Gli sbocchi reali e i loro requisiti
Questa è la parte in cui la criminologia va separata dall'immaginario televisivo. Ecco dove si lavora davvero e cosa serve, concretamente, per accedervi:
| Sbocco | Requisito concreto |
|---|---|
| Esperto ex art. 80(istituti penitenziari) | Laurea magistrale in scienze criminologiche, oppure altra magistrale + master di II livello; assenza di condanne; almeno 25 anni di età |
| Funzionario giuridico-pedagogico(Amministrazione Penitenziaria) | Concorso pubblico, Area Funzionari. È il canale a tempo indeterminato |
| Assistente sociale(UEPE, giustizia minorile) | L-39 o LM-87 + Esame di Stato + Albo assistenti sociali (obbligatorio) |
| Consulente tecnico di parte | Nessun albo richiesto: è un incarico fiduciario conferito dalla difesa |
| CTU / perito del giudice | Iscrizione a un ordine professionale + almeno 5 anni di esercizio + domanda nelle finestre annuali |
| Security manager(sicurezza aziendale) | Profilo UNI 10459:2017: laurea + anni di esperienza documentata |
| Ricerca e docenza | Dottorato di ricerca nei settori sociologici, giuridici o psicologici |
Fonti: Ordinamento Penitenziario (L. 354/1975) e art. 132 del DPR 230/2000; avvisi dei Provveditorati regionali; art. 225 c.p.p. per il consulente di parte; DM 109/2023 per gli albi CTU; norma UNI 10459:2017.
L'esperto ex art. 80: il canale più concreto
È l'unico ruolo in cui la qualifica di "criminologo" compare esplicitamente in atti pubblici. Gli esperti collaborano con gli istituti penitenziari per l'osservazione e il trattamento delle persone detenute.
Come funziona nella pratica:
- I Provveditorati regionali pubblicano avvisi per formare elenchi validi per distretto di Corte d'appello, in genere con validità quadriennale
- Gli incarichi sono annuali e rinnovabili, in regime di libera professione, retribuiti a ore
- È prevista una rotazione tra gli iscritti all'elenco
Cosa un criminologo NON può fare
Qui si concentrano gli equivoci più costosi, quelli che portano a iscriversi a un percorso con aspettative sbagliate.
1. Non può fare il "profiler" in aula
L'art. 220, comma 2, del codice di procedura penale vieta espressamente la perizia volta a stabilire il carattere, la personalità e le qualità psichiche dell'imputato, o la sua tendenza a delinquere. È ammessa soltanto nella fase di esecuzione della pena o per le misure di sicurezza. La "perizia criminologica" sull'imputato, così come si vede nelle serie TV, nel processo italiano non esiste.
2. Non può fare perizie psicologiche
Valutazioni e perizie psicologiche sono riservate agli psicologi iscritti all'Albo: servono la laurea LM-51 e l'abilitazione. Un master in criminologia non sostituisce in alcun modo questo requisito.
3. "Criminologia" non è una categoria degli albi peritali
Né l'albo dei periti del tribunale né quello dei consulenti tecnici d'ufficio prevedono una categoria "criminologia". Si entra come psicologo, medico legale, ingegnere, e così via: sempre attraverso una professione ordinistica a monte.
4. Criminologo non è sinonimo di criminalista
Il criminologo studia il fenomeno criminale nelle sue dimensioni sociali, giuridiche e psicologiche. Il criminalista lavora sulle tracce materiali: balistica, chimica, biologia forense, digital forensics. Sono percorsi formativi diversi.
Quanto si guadagna davvero
Non esiste uno "stipendio da criminologo", perché non esiste la professione come categoria autonoma. Esistono però i compensi dei ruoli concreti a cui la criminologia dà accesso:
| Ruolo | Compenso | Regime |
|---|---|---|
| Esperto ex art. 80 | 30,00 €/ora lordi (oltre IVA) | Libera professione, incarico a ore |
| Funzionario Amministrazione Penitenziaria | ~2.114 €/mese di tabellare, oltre tredicesima e indennità | Dipendente pubblico a tempo indeterminato |
| Elevate professionalità (PA) | ~2.886 €/mese | Dipendente pubblico |
| CTU / perito a vacazioni | ~39 € al giorno (max 4 vacazioni) | Incarico giudiziario |
Fonti: DM DAP n. 2 del 16/01/2024 per la tariffa oraria degli esperti (aumentata dai precedenti 17,63 €); CCNL Funzioni Centrali 2022-2024 per gli inquadramenti pubblici; DPR 115/2002, artt. 51-52, per le vacazioni peritali. Importi lordi.
Il dato di contesto: secondo AlmaLaurea, i laureati magistrali delle aree giuridico-sociali percepiscono in media circa 1.490 € netti mensili a un anno dalla laurea, che salgono a circa 1.770-1.850 € a cinque anni, con un tasso di occupazione che passa dal 78,6% a oltre il 90%. La criminologia non è una scorciatoia verso redditi elevati: è una specializzazione che qualifica percorsi già solidi.
I percorsi per la criminologia con il Polo di Orientamento Vantaggio
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Cosa dicono i nostri studenti
Il profilo tipico di chi sceglie questi percorsi è un professionista già attivo che vuole specializzarsi. Ecco alcune esperienze recenti.
"Sono agente di polizia penitenziaria da undici anni. Sto studiando Giurisprudenza con l’obiettivo di proseguirecon il master per entrare nell'elenco degli esperti del Provveditorato. Studiare online era l'unica opzione compatibile con i turni."
"Ero convinta che con il master in criminologia avrei potuto fare perizie in tribunale. All'orientamento mi hanno spiegato che per quello serviva la LM-51 e l'Albo degli Psicologi. Mi ha evitato un errore da migliaia di euro: ho cambiato piano e ora sto completando la magistrale in Psicologia."
"Lavoro nella security di un gruppo industriale e molte competenze le ho costruite sul campo, occupandomi ogni giorno di rischio, prevenzione e sicurezza. A un certo punto, però, ho sentito il bisogno di dare più solidità al mio profilo anche dal punto di vista giuridico. Per questo mi sono iscritto al corso di laurea L-14 in Scienze Giuridiche: non per cambiare lavoro dall’oggi al domani, ma per rendere più credibile il mio percorso e presentarmi con una preparazione più strutturata quando si è aperta la possibilità di crescere professionalmente. La criminologia resta uno degli ambiti che mi interessa di più, perché collega bene sicurezza, diritto e analisi dei comportamenti."
Il contesto a 10 anni
La domanda di competenze criminologiche è legata soprattutto al sistema penitenziario e ai servizi per l'esecuzione penale. I numeri della popolazione detenuta e il sovraffollamento sono l'indicatore più diretto di quel fabbisogno.
Popolazione detenuta (migliaia)Tasso di affollamento (%)Domanda di figure trattamentali (indice)
| Anno | Detenuti | Affollamento | Domanda figure trattamentali | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 61.500 | 123% | 100 | Stima su serie storica |
| 2025 | 62.500 | 124% | 108 | Stima su serie storica |
| 2026 | 64.412 | 126% | 118 | Ministero della Giustizia (30/04/2026) |
| 2028 | 66.000 | 127% | 135 | Proiezione su trend |
| 2030 | 67.000 | 128% | 150 | Proiezione su trend |
| 2034 | 69.000 | 130% | 180 | Proiezione su trend |
Dato verificato: al 30 aprile 2026 risultavano 64.412 persone detenute in 189 istituti, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti (affollamento di circa il 126%), con una quota di stranieri del 31,5% — fonte Ministero della Giustizia. I valori 2024-2025 e le proiezioni 2028-2034 sono stime su serie storica e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'indice "domanda di figure trattamentali" è una stima qualitativa con base 100 nel 2024.
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Domande frequenti su come diventare criminologo
Esiste un albo dei criminologi?
Quale laurea serve per diventare criminologo?
Meglio un master di I o di II livello?
Un criminologo può fare perizie in tribunale?
Che differenza c'è tra criminologo e criminalista?
Quanto guadagna un criminologo?
Si può entrare in Polizia con una laurea in criminologia?
Si può studiare criminologia online?
Registro delle modifiche
Manteniamo questa guida aggiornata a ogni cambiamento normativo. Qui trovi lo storico delle modifiche più rilevanti, con il testo precedente e quello aggiornato, così sai sempre quanto sono recenti le informazioni che stai leggendo.
21 luglio 2026 · Prima pubblicazione
Guida verificata su fonti ufficiali (L. 4/2013, Ordinamento Penitenziario, c.p.p.)
Si legge spesso che il criminologo possa svolgere perizie sulla personalità dell'imputato durante il processo.
In realtà l'art. 220 c. 2 c.p.p. vieta questo tipo di perizia, ammessa solo in fase di esecuzione della pena: lo abbiamo chiarito tra i limiti della professione.