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Come Diventare Criminologo nel 2026: Percorso, Master e Sbocchi Reali

Quali lauree servono davvero, perché conta il master di secondo livello, quali sono gli sbocchi concreti e cosa un criminologo non può fare. Senza i miti delle serie TV.

In Italia il criminologo non è una professione regolamentata: non esiste un albo né una laurea abilitante in criminologia. Il percorso reale prevede una laurea magistrale in ambito giuridico, psicologico o sociologico (LMG-01, LM-51, LM-88, LM-87) seguita da un master in criminologia. Per l'unico canale professionale con requisiti scritti — l'esperto ex art. 80 negli istituti penitenziari — serve specificamente un master di II livello.
Maurizio Signorelli
A cura di Maurizio Signorelli
Amministratore del Polo di Orientamento Vantaggio - UniPegaso

Il criminologo è una professione regolamentata?

No, ed è la prima cosa da chiarire. In Italia non esiste un albo dei criminologi, il termine “criminologo” non è un titolo professionale protetto e non è previsto un Esame di Stato abilitante. La criminologia rientra, di fatto, nell’area delle professioni non organizzate in ordini o collegi, disciplinate dalla Legge 4/2013, che riguarda le attività professionali non riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi.

Questo significa due cose, entrambe importanti:

  • ci si può qualificare come criminologo senza violare una riserva ordinistica, perché non esiste un titolo legale esclusivo di “criminologo”;
  • proprio per questo il percorso formativo conta molto: in assenza di un albo che faccia da filtro, diventano decisivi la laurea di base, l’eventuale laurea magistrale, il master e l’esperienza documentabile.
Attenzione però: il fatto che il titolo non sia protetto non significa che si possano svolgere attività riservate ad altre professioni. Un criminologo non può presentarsi come psicologo, avvocato, medico, assistente sociale o investigatore privato se non possiede i relativi titoli, abilitazioni, iscrizioni o autorizzazioni. La criminologia è un ambito interdisciplinare, ma non sostituisce le professioni regolamentate.

Esistono associazioni professionali di criminologi inserite negli elenchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ai sensi della Legge 4/2013, e alcune possono rilasciare un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi. Questo attestato, però, va letto correttamente: il Ministero precisa che l’inserimento di un’associazione nell’elenco non costituisce riconoscimento giuridico della professione e che l’attestato non è necessario per esercitare l’attività.

La norma tecnica UNI 11783:2020 definisce tre livelli professionali (Criminologo, Criminologo Expert, Criminologo Senior). Elenca i requisiti relativi all’attività professionale del criminologo in termini di conoscenze, abilità e competenze, secondo il Quadro europeo delle qualifiche. È uno strumento utile per dare criteri più omogenei alla qualificazione professionale, ma resta una norma tecnica volontaria: non abilita all’esercizio della professione e non equivale all’iscrizione a un albo.

Il percorso di studi: quali lauree

Non esiste una “laurea in criminologia” che abiliti automaticamente alla professione. Il percorso realistico parte da una laurea coerente con l’area in cui si vuole lavorare — giuridica, psicologica, sociologica o sociale — e poi si specializza in criminologia attraverso una magistrale mirata, un master o percorsi post-laurea.

MagistraleDenominazioneA cosa apre in ottica criminologica
LMG-01GiurisprudenzaCarriere giuridiche, magistratura, avvocatura penale, concorsi (unica ammessa a molti bandi)
LM-51PsicologiaUnica via per perizie e valutazioni psicologiche (con Albo Psicologi)
LM-88Sociologia e ricerca socialeRicerca, analisi della devianza, sicurezza urbana
LM-87Servizio sociale e politiche socialiUEPE, giustizia minorile, servizi territoriali (con Albo Assistenti Sociali)

Le triennali di riferimento sono L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), L-40 (Sociologia), L-39 (Servizio sociale) e L-14 (Scienze dei servizi giuridici).

Un dettaglio che sorprende: anche la magistrale italiana più nota in materia — "Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza" — appartiene formalmente alla classe LM-88, Sociologia. Non esiste una classe di laurea "criminologia": la criminologia è sempre una specializzazione costruita sopra un'altra disciplina.

Il master: perché serve il II livello

Il master può dare identità criminologica al percorso, soprattutto quando la laurea di partenza è giuridica, psicologica, sociologica o sociale ma non specificamente criminologica. Anche qui, però, bisogna distinguere bene:

  • Master di I livello: si accede con la laurea triennale;
  • Master di II livello: si accede solo con laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento.

Entrambi sono percorsi universitari post-laurea, normalmente da almeno 60 CFU, ma non hanno lo stesso peso negli sbocchi professionali. La differenza emerge chiaramente negli avvisi pubblici dell’Amministrazione penitenziaria per gli esperti ex art. 80 dell’Ordinamento penitenziario.

Per la professionalità di criminologo, diversi avvisi richiedono una laurea magistrale in scienze criminologiche oppure un’altra laurea magistrale o del vecchio ordinamento accompagnata da un master di II livello in criminologia o da un diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi. Questa impostazione è confermata anche dalla circolare del Ministero della Giustizia del 26 settembre 2018 sull’impiego degli esperti ex art. 80.

È l'unico effetto giuridico documentabile di un master in criminologia: aprire l'accesso agli elenchi degli esperti negli istituti penitenziari. E richiede specificamente il II livello. Chi ha solo la laurea triennale e punta a questo sbocco deve quindi prima completare la magistrale.

Si può studiare online?

Sì. Un percorso in criminologia può essere costruito anche online, scegliendo lauree magistrali e master erogati da università telematiche riconosciute dal MUR. I titoli rilasciati dagli atenei telematici legalmente riconosciuti hanno lo stesso valore legale di quelli conseguiti presso le università tradizionali; a cambiare è la modalità didattica, non la validità del titolo. Il MUR precisa infatti che le università telematiche riconosciute rilasciano titoli con lo stesso valore di quelli delle università statali ed erogano corsi in modalità e-learning.

Per un percorso che è quasi sempre di specializzazione — spesso scelto da chi già lavora nelle forze dell’ordine, nei servizi sociali, nel settore sicurezza, nell’educazione o nella consulenza — la formula online può essere particolarmente adatta:

  • Compatibile con turni e servizio: le lezioni in modalità e-learning permettono di organizzare lo studio con maggiore flessibilità, anche per chi lavora su turni o ha impegni familiari.
  • Nessun trasferimento continuativo: consente di seguire un master o una magistrale specialistica anche se il corso non è disponibile nella propria città, limitando gli spostamenti ai soli momenti eventualmente previsti dall’ateneo.
  • Percorso più sostenibile: con il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio è possibile verificare il corso più coerente con il proprio obiettivo, controllare i requisiti di accesso e valutare eventuali convenzioni o agevolazioni economiche disponibili al momento dell’iscrizione.

La scelta, però, non dovrebbe basarsi solo sul titolo “criminologia”. Il criterio più importante è capire a cosa serve quel percorso: ricerca sociale, area penale, sicurezza urbana, servizi territoriali, ambito psicologico-forense o accesso agli elenchi degli esperti ex art. 80 dell’Ordinamento penitenziario. In quest’ultimo caso, spesso non basta un master generico: gli avvisi richiedono percorsi di secondo livello coerenti, come una laurea magistrale accompagnata da un master di II livello in criminologia.

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Gli sbocchi reali e i loro requisiti

Questa è la parte in cui la criminologia va separata dall'immaginario televisivo. Ecco dove si lavora davvero e cosa serve, concretamente, per accedervi:

SboccoRequisito concreto
Esperto ex art. 80(istituti penitenziari)Laurea magistrale in scienze criminologiche, oppure altra magistrale + master di II livello; assenza di condanne; almeno 25 anni di età
Funzionario giuridico-pedagogico(Amministrazione Penitenziaria)Concorso pubblico, Area Funzionari. È il canale a tempo indeterminato
Assistente sociale(UEPE, giustizia minorile)L-39 o LM-87 + Esame di Stato + Albo assistenti sociali (obbligatorio)
Consulente tecnico di parteNessun albo richiesto: è un incarico fiduciario conferito dalla difesa
CTU / perito del giudiceIscrizione a un ordine professionale + almeno 5 anni di esercizio + domanda nelle finestre annuali
Security manager(sicurezza aziendale)Profilo UNI 10459:2017: laurea + anni di esperienza documentata
Ricerca e docenzaDottorato di ricerca nei settori sociologici, giuridici o psicologici

Fonti: Ordinamento Penitenziario (L. 354/1975) e art. 132 del DPR 230/2000; avvisi dei Provveditorati regionali; art. 225 c.p.p. per il consulente di parte; DM 109/2023 per gli albi CTU; norma UNI 10459:2017.

L'esperto ex art. 80: il canale più concreto

È l'unico ruolo in cui la qualifica di "criminologo" compare esplicitamente in atti pubblici. Gli esperti collaborano con gli istituti penitenziari per l'osservazione e il trattamento delle persone detenute.

Come funziona nella pratica:

  • I Provveditorati regionali pubblicano avvisi per formare elenchi validi per distretto di Corte d'appello, in genere con validità quadriennale
  • Gli incarichi sono annuali e rinnovabili, in regime di libera professione, retribuiti a ore
  • È prevista una rotazione tra gli iscritti all'elenco
Va detto con chiarezza: non è un lavoro a tempo pieno né stipendiato. È un incarico professionale a ore, che difficilmente costituisce da solo un reddito principale. Per una posizione stabile nell'amministrazione penitenziaria il canale è il concorso da funzionario giuridico-pedagogico.

Cosa un criminologo NON può fare

Qui si concentrano gli equivoci più costosi, quelli che portano a iscriversi a un percorso con aspettative sbagliate.

1. Non può fare il "profiler" in aula

L'art. 220, comma 2, del codice di procedura penale vieta espressamente la perizia volta a stabilire il carattere, la personalità e le qualità psichiche dell'imputato, o la sua tendenza a delinquere. È ammessa soltanto nella fase di esecuzione della pena o per le misure di sicurezza. La "perizia criminologica" sull'imputato, così come si vede nelle serie TV, nel processo italiano non esiste.

2. Non può fare perizie psicologiche

Valutazioni e perizie psicologiche sono riservate agli psicologi iscritti all'Albo: servono la laurea LM-51 e l'abilitazione. Un master in criminologia non sostituisce in alcun modo questo requisito.

3. "Criminologia" non è una categoria degli albi peritali

Né l'albo dei periti del tribunale né quello dei consulenti tecnici d'ufficio prevedono una categoria "criminologia". Si entra come psicologo, medico legale, ingegnere, e così via: sempre attraverso una professione ordinistica a monte.

4. Criminologo non è sinonimo di criminalista

Il criminologo studia il fenomeno criminale nelle sue dimensioni sociali, giuridiche e psicologiche. Il criminalista lavora sulle tracce materiali: balistica, chimica, biologia forense, digital forensics. Sono percorsi formativi diversi.

Un esempio concreto di quanto conta la laurea di partenza: il concorso per Commissario della Polizia di Stato ammette solo lauree dell'area giuridica (LMG-01) o politico-economica. Le magistrali LM-88 (Sociologia) e LM-51 (Psicologia) non danno accesso. Chi sogna quella carriera deve scegliere Giurisprudenza fin dall'inizio.

Quanto si guadagna davvero

Non esiste uno "stipendio da criminologo", perché non esiste la professione come categoria autonoma. Esistono però i compensi dei ruoli concreti a cui la criminologia dà accesso:

RuoloCompensoRegime
Esperto ex art. 8030,00 €/ora lordi (oltre IVA)Libera professione, incarico a ore
Funzionario Amministrazione Penitenziaria~2.114 €/mese di tabellare, oltre tredicesima e indennitàDipendente pubblico a tempo indeterminato
Elevate professionalità (PA)~2.886 €/meseDipendente pubblico
CTU / perito a vacazioni~39 € al giorno (max 4 vacazioni)Incarico giudiziario

Fonti: DM DAP n. 2 del 16/01/2024 per la tariffa oraria degli esperti (aumentata dai precedenti 17,63 €); CCNL Funzioni Centrali 2022-2024 per gli inquadramenti pubblici; DPR 115/2002, artt. 51-52, per le vacazioni peritali. Importi lordi.

Il dato di contesto: secondo AlmaLaurea, i laureati magistrali delle aree giuridico-sociali percepiscono in media circa 1.490 € netti mensili a un anno dalla laurea, che salgono a circa 1.770-1.850 € a cinque anni, con un tasso di occupazione che passa dal 78,6% a oltre il 90%. La criminologia non è una scorciatoia verso redditi elevati: è una specializzazione che qualifica percorsi già solidi.

I percorsi per la criminologia con il Polo di Orientamento Vantaggio

Tramite il supporto del Polo di Orientamento Vantaggio puoi seguire il percorso completo in Criminologia online con retta scontata:

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Cosa dicono i nostri studenti

Il profilo tipico di chi sceglie questi percorsi è un professionista già attivo che vuole specializzarsi. Ecco alcune esperienze recenti.

★★★★★
"Sono agente di polizia penitenziaria da undici anni. Sto studiando Giurisprudenza con l’obiettivo di proseguirecon il master per entrare nell'elenco degli esperti del Provveditorato. Studiare online era l'unica opzione compatibile con i turni."
Salvatore G. — Studente Giurisprudenza, PegasoPolizia penitenziaria, 38 anni, Palermo
★★★★★
"Ero convinta che con il master in criminologia avrei potuto fare perizie in tribunale. All'orientamento mi hanno spiegato che per quello serviva la LM-51 e l'Albo degli Psicologi. Mi ha evitato un errore da migliaia di euro: ho cambiato piano e ora sto completando la magistrale in Psicologia."
Elisa V. — Studentessa LM-51, Mercatorum Ex educatrice, 31 anni, Verona
★★★★☆
"Lavoro nella security di un gruppo industriale e molte competenze le ho costruite sul campo, occupandomi ogni giorno di rischio, prevenzione e sicurezza. A un certo punto, però, ho sentito il bisogno di dare più solidità al mio profilo anche dal punto di vista giuridico. Per questo mi sono iscritto al corso di laurea L-14 in Scienze Giuridiche: non per cambiare lavoro dall’oggi al domani, ma per rendere più credibile il mio percorso e presentarmi con una preparazione più strutturata quando si è aperta la possibilità di crescere professionalmente. La criminologia resta uno degli ambiti che mi interessa di più, perché collega bene sicurezza, diritto e analisi dei comportamenti."
Marco B. — Studente Scienze Giuridiche, Mercatorum Security manager, 44 anni, Bergamo
4.9/5
151 recensioni verificate su Google BusinessLeggi tutte le recensioni →

Il contesto a 10 anni

La domanda di competenze criminologiche è legata soprattutto al sistema penitenziario e ai servizi per l'esecuzione penale. I numeri della popolazione detenuta e il sovraffollamento sono l'indicatore più diretto di quel fabbisogno.

Popolazione detenuta (migliaia)Tasso di affollamento (%)Domanda di figure trattamentali (indice)

AnnoDetenutiAffollamentoDomanda figure trattamentaliFonte
202461.500123%100Stima su serie storica
202562.500124%108Stima su serie storica
202664.412126%118Ministero della Giustizia (30/04/2026)
202866.000127%135Proiezione su trend
203067.000128%150Proiezione su trend
203469.000130%180Proiezione su trend

Dato verificato: al 30 aprile 2026 risultavano 64.412 persone detenute in 189 istituti, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti (affollamento di circa il 126%), con una quota di stranieri del 31,5% — fonte Ministero della Giustizia. I valori 2024-2025 e le proiezioni 2028-2034 sono stime su serie storica e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'indice "domanda di figure trattamentali" è una stima qualitativa con base 100 nel 2024.

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Esiste un albo dei criminologi?

No. La criminologia non è una professione regolamentata: non esistono albo, esame di Stato o titolo protetto. Rientra tra le professioni non organizzate disciplinate dalla Legge 4/2013. Le associazioni professionali possono rilasciare attestati di qualità dei servizi, ma non costituiscono un riconoscimento giuridico della professione.

Quale laurea serve per diventare criminologo?

Non esiste una laurea in criminologia abilitante. Il percorso reale prevede una magistrale in LMG-01 Giurisprudenza, LM-51 Psicologia, LM-88 Sociologia e ricerca sociale o LM-87 Servizio sociale, seguita da un master in criminologia. La scelta va fatta in base allo sbocco: per le perizie psicologiche serve la LM-51, per i concorsi giuridici la LMG-01.

Meglio un master di I o di II livello?

Di II livello, se l'obiettivo è lavorare come esperto negli istituti penitenziari. Gli avvisi dei Provveditorati richiedono infatti una laurea magistrale in scienze criminologiche oppure un'altra magistrale accompagnata da un master di II livello. Al master di I livello si accede con la triennale, ma non soddisfa quel requisito.

Un criminologo può fare perizie in tribunale?

Non in quanto criminologo. L'art. 220 comma 2 del codice di procedura penale vieta la perizia sul carattere e sulla personalità dell'imputato, ammettendola solo in fase di esecuzione della pena o per le misure di sicurezza. Le perizie psicologiche sono inoltre riservate agli psicologi iscritti all'Albo, con laurea LM-51.

Che differenza c'è tra criminologo e criminalista?

Il criminologo studia il fenomeno criminale nelle sue dimensioni sociali, giuridiche e psicologiche. Il criminalista si occupa invece delle tracce materiali del reato: balistica, chimica e biologia forense, digital forensics. Sono due percorsi formativi distinti.

Quanto guadagna un criminologo?

Non esiste uno stipendio da criminologo, perché non è una categoria professionale autonoma. I compensi dipendono dal ruolo: l'esperto ex art. 80 percepisce 30 EUR lordi l'ora in libera professione, un funzionario dell'amministrazione penitenziaria circa 2.114 EUR mensili di tabellare oltre indennità, mentre le vacazioni peritali valgono circa 39 EUR al giorno.

Si può entrare in Polizia con una laurea in criminologia?

Attenzione alle classi di laurea: il concorso per Commissario della Polizia di Stato ammette lauree dell'area giuridica (LMG-01) o politico-economica. Le magistrali LM-88 Sociologia e LM-51 Psicologia non danno accesso. Chi punta a quella carriera dovrebbe orientarsi su Giurisprudenza fin dalla scelta iniziale.

Si può studiare criminologia online?

Sì. Lauree magistrali e master erogati da università telematiche riconosciute dal MUR hanno lo stesso valore legale di quelli tradizionali. È la soluzione più diffusa in questo ambito, dove molti studenti lavorano già nelle forze dell'ordine, nei servizi sociali o nel settore della sicurezza.

Registro delle modifiche

Manteniamo questa guida aggiornata a ogni cambiamento normativo. Qui trovi lo storico delle modifiche più rilevanti, con il testo precedente e quello aggiornato, così sai sempre quanto sono recenti le informazioni che stai leggendo.

21 luglio 2026 · Prima pubblicazione

Guida verificata su fonti ufficiali (L. 4/2013, Ordinamento Penitenziario, c.p.p.)

Si legge spesso che il criminologo possa svolgere perizie sulla personalità dell'imputato durante il processo.

In realtà l'art. 220 c. 2 c.p.p. vieta questo tipo di perizia, ammessa solo in fase di esecuzione della pena: lo abbiamo chiarito tra i limiti della professione.