Diventare Avvocato: Percorso di Studi, Tirocinio ed Esame di Stato

Diventare Avvocato: Percorso di Studi, Tirocinio ed Esame di Stato

Giornalista professionista

In sintesi

Scopri come diventare avvocato in Italia: dal percorso universitario in Giurisprudenza al tirocinio forense, fino all’Esame di Stato e all’iscrizione all’Albo degli Avvocati. Una guida completa per orientarsi tra laurea, pratica legale e abilitazione professionale.

Diventare avvocato in Italia richiede un percorso di studio strutturato, pratica professionale e il superamento dell’Esame di Stato. Si tratta di una professione centrale nel settore giuridico, fondamentale per la tutela dei diritti, la consulenza legale e la difesa in giudizio.

L’avvocato può operare in diversi ambiti:

  • diritto civile;
  • diritto penale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto tributario;
  • diritto commerciale;
  • diritto internazionale.
 

Per diventare avvocato esistono due percorsi universitari. Il primo prevede la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza della durata di cinque anni. Il secondo consente di iniziare con una laurea triennale in Scienze Giuridiche e proseguire successivamente con il biennio magistrale in Giurisprudenza.

Entrambi i percorsi permettono di ottenere il titolo necessario per accedere al tirocinio forense e all’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione.

Laurea triennale in Scienze Giuridiche: il primo passo per diventare avvocato

La laurea triennale in Scienze Giuridiche rappresenta un primo approccio al mondo del diritto. È un percorso utile per acquisire le basi giuridiche fondamentali e sviluppare il metodo di studio richiesto nelle professioni legali.

Durante il corso si studiano le principali discipline:

  • diritto privato;
  • diritto pubblico;
  • diritto penale;
  • diritto commerciale;
  • diritto del lavoro.
 

Questo percorso permette di costruire competenze utili per lavorare:

  • negli uffici legali aziendali;
  • negli enti pubblici;
  • nel settore amministrativo;
  • nelle organizzazioni private.
 

Con la sola laurea triennale non è possibile esercitare la professione forense. Tuttavia, il corso rappresenta una base importante per proseguire con la laurea magistrale in Giurisprudenza e avvicinarsi gradualmente alla carriera di avvocato.

Laurea magistrale in Giurisprudenza: il titolo necessario per l’abilitazione

Per diventare avvocato è necessario conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza.

Il percorso più diretto è il corso magistrale a ciclo unico di cinque anni, che consente di ottenere una preparazione giuridica completa e accedere successivamente al tirocinio forense.

Chi lavora o ha impegni personali può scegliere di studiare Giurisprudenza online grazie ai percorsi proposti dall’Università Telematica Pegaso.

L’ateneo offre sia la laurea triennale in Scienze Giuridiche sia la laurea magistrale in Giurisprudenza in modalità telematica.

I corsi sono riconosciuti dal MUR e validi in tutta Italia. La piattaforma e-learning è accessibile 24 ore su 24 e permette di:

  • seguire lezioni online;
  • scaricare materiali didattici;
  • svolgere test di autovalutazione;
  • prepararsi agli esami in modo flessibile.
 

Questa modalità è particolarmente adatta a:

  • studenti lavoratori;
  • professionisti;
  • chi desidera conciliare studio e vita privata.
 

Inoltre, grazie al supporto del team di orientamento di Università Pegaso – Vantaggio, ogni studente può contare su assistenza personalizzata e tutor dedicati durante tutto il percorso universitario.

Tirocinio forense: come funziona la pratica legale

Dopo la laurea in Giurisprudenza è necessario svolgere il tirocinio forense, obbligatorio per accedere all’Esame di Stato.

La pratica forense dura 18 mesi e si svolge presso:

  • uno studio legale;
  • l’Avvocatura dello Stato;
  • strutture autorizzate dalla normativa vigente.
 

Il tirocinante lavora sotto la supervisione di un avvocato iscritto all’albo da almeno cinque anni.

 

Durante il tirocinio è possibile:

  • partecipare alle udienze;
  • collaborare alla redazione degli atti;
  • analizzare casi giuridici reali;
  • interagire con i clienti.
 

Questa esperienza è fondamentale per trasformare la preparazione teorica in competenze pratiche e comprendere concretamente il lavoro dell’avvocato.

Esame di Stato avvocato: prova scritta e orale

Dopo il tirocinio forense è necessario superare l’Esame di Stato per ottenere l’abilitazione alla professione forense.

L’esame è regolamentato dal Ministero della Giustizia e prevede:

  • una prova scritta;
  • una prova orale.
 

La prova scritta consiste nella redazione di un atto giudiziario su una materia scelta tra:

  • diritto civile;
  • diritto penale;
  • diritto amministrativo.
 

Questa prova ha l’obiettivo di verificare la capacità del futuro avvocato di interpretare un caso giuridico concreto, individuare le norme applicabili, argomentare in modo coerente e costruire un atto formalmente corretto e giuridicamente fondato.

Chi supera la prova scritta accede all’esame orale.

La fase orale comprende:

  • la discussione di una questione pratico-applicativa;
  • domande su materie giuridiche e processuali;
  • verifica della conoscenza dell’ordinamento forense e della deontologia professionale.
 

Il candidato dovrà dimostrare la conoscenza dell’ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato, inclusi i principi deontologici che regolano l’esercizio della professione. 

Iscrizione all’Albo degli Avvocati: come iniziare la professione

Dopo aver superato l’Esame di Stato è possibile iscriversi all’Albo degli Avvocati presso il Consiglio dell’Ordine competente.

L’iscrizione è necessaria per esercitare ufficialmente la professione forense.

L’avvocato può:

  • aprire uno studio legale;
  • collaborare con altri professionisti;
  • lavorare in aziende o enti pubblici;
  • entrare in studi associati.
 

L’attività professionale comporta anche il rispetto del Codice Deontologico Forense e l’obbligo di assicurazione professionale.

Diventare avvocato: un percorso impegnativo ma accessibile

Diventare avvocato richiede studio, pratica e determinazione, ma rappresenta un obiettivo raggiungibile con una formazione ben strutturata.

Oggi è possibile costruire il proprio percorso in modo più flessibile, iniziando dalla laurea triennale in Scienze Giuridiche e completando successivamente la magistrale in Giurisprudenza.

Le soluzioni offerte dall’Università Telematica Pegaso permettono di studiare online con maggiore autonomia, conciliando formazione universitaria, lavoro e vita personale.

Con il giusto supporto, una preparazione solida e un percorso organizzato, è possibile intraprendere una carriera forense qualificata e ricca di opportunità professionali.

Articoli redatti da esperti di Vantaggio – Polo di Orientamento Pegaso, il punto di riferimento per la formazione universitaria online. Leggi Chi siamo o esplora i Corsi di Laurea.

In questo articolo

Potrebbe Interessarti anche

Esami Pegaso: cosa cambia dal 2026/2027 e perché è un vantaggio per gli studenti
Dal 2026/2027 gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele saranno organizzati con più modalità: prova
Non esiste una migliore università telematica in assoluto: la scelta dipende dal corso, dagli obiettivi
24 cfu pegaso
I percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU consentono di conseguire l’abilitazione all’insegnamento nella
Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma: le promo di marzo per iscriversi risparmiando
Le promozioni di maggio degli atenei Pegaso, Mercatorum e San Raffaele offrono rette agevolate a